Archivi categoria: Poesia e letteratura

“La gravidanza della terra”, antologia di poesia rurale

Le antologie vanno di moda. Soprattutto quelle che rendono conto delle esperienze che riguardano la poesia contemporanea e i suoi autori. Recentemente ha visto la luce, per le edizioni Olio Officina di Milano, La gravidanza della terra. Antologizza in un centinaio di pagine una quarantina di autori lombardi (lodigiani, milanesi, varesotti, bergamaschi, pavesi) e di altre parti d’Italia ma anche stranieri (croati, francesi, portoghesi, rumeni, svedesi e svizzeri), accomunati da “tronchi di un medesimo legno”, da una riflessione comune legata alla terra. Da qui il titolo secondario dato dalla curatrice, la lucchese Daniela Marcheschi, di inediti “di poesia rurale”. La raccolta a tema – forse la prima del genere in Italia – mette a contatto voci diverse attorno a una realtà che influenza il percorso e l’attenzione oggi riservata al mondo naturale e alle sue varie relazioni. Il tentativo è indirizzato a far vedere meglio “le molte sfaccettature di una realtà problematica” attraverso le idee poetiche che traboccano dalla natura e dal mondo campestre e rurale. Senza che ne risulti in qualche modo disattesa l’energia e la tensione del canto.
Il grande beneficio della poesia, diceva Goethe, è “che essa insegna a intendere la condizione dell’uomo” e innalza l’individuale all’universalmente umano. L’antologia è anche prova (velleitaria?) rivolta a incoraggiare la cultura poetica a una nuova stagione, dove la magia poetica scaturisce dalla fusione di fantasia e forza di pensiero e offre una corrispondenza chiara con le problematiche del vivere contemporaneo, specificatamente quelle di richiamo “rurale”, una realtà con tutte le sue interconnessioni simboliche e oggettive, dialogiche e plurali.
La raccolta costruita dalla Marcheschi è, in un certo senso, “condotta” dal parmense Pier Luigi Bacchini, poeta fra i maggiori del nostro contemporaneo, morto nel 2014, autore di “Poeta di campagna”; dalla narratrice e critico svedese Ida Andersen che presenta Jorden; dalla romana Biancamaria Frabotta (Vendite allo scoperto), dalla neuropsichiatra siciliana, fatta conoscere da Kamen’, Margherita Rimi (Granatu); dal patron del Museo della Poesia di Piacenza Massimo Silvotti, presente in rassegna con L’infedeltà del presente; dalla lucchese Daniela Marcheschi autrice di Storia della campagna.

La silloge da inoltre rilievo a tre poeti di casa nostra: Sandro Boccardi, autore di Terra-Madre, poeta umilmente canonico ma di vitalità poetica alta; Guido Oldani (Il sole dei cibi), autore che attinge con ironia a verità profonde colte negli immediati dintorni della quaotidinaità, tra consumismi spiccioli e derive modaiole; e Amedeo Anelli (Sonatina, monotematica e bipartita), che assomma narrazione e struttura, con proprietà vincenti, ritmo poetico e montaggio immaginativo.

Il LIBRO: La gravidanta della terra- Antologia di poesia rurale – a c. di Daniela Marcheschi – Olioofficina, Milano, 2017, € 12

“ON FAI L’OS”: Lettera ai conigli, il lascito poetico di Gino Commissari

aoldani-e-anelli-a-tavazzanoNel quarto e ultimo appuntamento del Piccolo presidio poetico 2016, Amedeo Anelli e Guido Oldani hanno presentato alla biblioteca di Tavazzano Lettera ai conigli. Poesie scelte, volume di polettera-ai-conigli-commissari-2esie dedicato a Luigi Commissari (teologo, poeta, traduttore e collaboratore fin dalla prima ora della rivista di poesia e filosofia Kamen’). Il libro, pubblicato dalla Libreria Ticinum Editore, è curato dallo stesso Anelli e contiene  due saggi di Giancarlo Buzzi e Guido Oldani.

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Di Commissari poeta si è sempre saputo poco e niente. Note conosciute erano solo le sue frequentazioni dell’ambiente reboriano, l’amicizia con Padre Turoldo e l’interesse – questo sì perché dichiarato – per la poesia di pensiero e di contenuto, mentre è sempre rimasta nascosto l’esercizio poetico. Si poteva certo immaginarlo, visti gli ampi interessi per le materie letterarie e come traduttore di testi biblici, da lui restituiti alle tradizioni poetiche ( Cantico dei Cantici, Salmi, ecc.). Ma se sussistevano dubbi sulla sua naturale riluttanza alla scena e a pubblicare, il lascito, di cui hanno parlato Amedeo Anelli e Guido Oldani a “On fa l’os”, all’Autunno culturale tavazzanese ne è una eloquente dimostrazione.
Come poeta Luigi Clettera-ai-conigli-copertinaommissari non si concede alcuna velleità né come linguaggio né come direzione. La sua poesia sta tra il frammento e l’autobiografia. Ha per scelta intensità descrittiva e narrativa, epistolare e diaristica. Come mostra “Lettera ai conigli” è evidente il suo radicamento ai luoghi e alla fede. Commissari non rincorre l’avventura e l’estasi, al contrario sfuma con eleganza e abbondanza nell’etica.
La tecnica è quella del verso libero. Giusta per indugiare in disgressioni e particolari, marcare il ritmo, rendere appena percepibili le variazioni di tono o d’umore. Amedeo Anelli gli riconosce “ finezza psicologica”, “sensibilità”, “dimestichezza coi classici”, la padronanza di “un linguaggio che riapre, nel discorso, il cammino verso la realtà e nel contempo verso la comunità”.
Il tessuto dei fatti, anche quando questi tendono ad annullarsi, rivela un poeta orientato all’ umano, che sa guardare al proprio limite ultimo e alle sue estreme e sa rinnovare per questo l’abbraccio con l’anima. Le sue non sono composizioni nate dal vuoto o da intuizioni mentali o intellettuali o musicali. Escludono persino quel pizzico di visionarietà che ai poeti è sempre permessa. La metafora e le poche allusioni e suggestioni sono tenute sotto controllo. Trovano, invece, slancio i richiami ai luoghi amati e frequentati. ma senza scelte di puro realismo. La realtà è “ascoltata” per coglierne i messaggi. Ed essere poi ridotta al minimo spreco nel gioco poetico fra significante e significato.

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“POESIA D’OGGI”: Anelli, Oldani, Marcheschi in una antologia di poeti contemporanei curata da Paolo Febbraro

poesia-doggiPoesia, poeta sono parole che molti ritengono vecchie. Alcuni addirittura perdute, appartenute a una civiltà creativa uscita di mente. Atteggiamento curioso ma non singolare, da spingere spesso a far propria la domanda: “Che ne è della poesia oggi?”.
Nella premessa a Poesia d’oggi, una antologia di sessanta poeti italiani realizzata dal poeta e saggista romano Paolo Febbraro, il filosofo Armando Massarenti che dirige il supplemento la “Domenica del Sole 24 Ore”, riconosce alla poesia “una forma particolarissima e insostituibile di conoscenza”, nel cui territorio si intessono le mutazioni e le interazioni dell’io e della storia. Convinzione che irrompe nella stessa visione sinottica e parziale delle sessanta poesie, distinte e singolari della raccolta, accompagnate da note biografiche e critiche che ne mostrano varietà e stili.
Nell’introduzione al volume (edito da Lit Edizioni nella collana “Poesia”, diretta da Giorgio Manacorda ) Paolo Febbraro chiarisce i propositi del suo impegno: rappresentare non “uno stato” di quanto si viene scrivendo in versi nell’Italia di oggi, ma rispondere alla sfida del sistema: oggi la poesia “è semi-annegata nel grigio dell’incertezza sui valori, è poco letta dai critici letterari, raramente viene chiamata per nome e cognome”. Le considerazioni di Febbraro sono diverse e articolate, puntano a far “considerare le diverse possibilità umane che l’arte della poesia sviluppa in chi la coltiva o l’affronta”.
La Poesia – rimarca l’autore – dipende dai poeti, ma i poeti dipendono dalla Poesia: è un insieme “di competenze e dispositivi, che vanno conosciuti nella loro profonda necessità e piegati a sé, al proprio tempo”. Perciò, i poeti hanno capacità di sguardo critico, una lingua riformata, sono intellettuali che possono far contrasto al flusso della storia. Febbraro dice di non credere al solipsismo:” quando un poeta scrive è un ispirato, ma quando pubblica è un intellettuale”.
La raccolta ripropone le poesie pubblicate sul supplemento culturale del “Sole 24 Ore”, disegna un percorso che va dal poeta lucreziano parmense Luigi Bacchini al dialettale milanese Franco Loi, a un gruppo di giovani anni Ottanta (Ulbar, Carabba, Marchesini), aiuta per questo a vedere la poesia come un film, un flusso che unifica il paesaggio contemporaneo e suggerisce “i sensi” che la poesia conduce “con se”. Coi poeti di accertato riferimento (Bandini, Pecora, Monacorda, Zeichen, De Angelis, Donati, eccetera.) figurano a pieno titolo poeti che hanno seguito sul nostro territorio: Daniela Marcheschi, redattrice della rivista Kamen’, compositrice di meditate malinconie femminili in “Gravità delle gravità”; Amedeo Anelli che in “Posture del silenzio” richiama traslazioni e fluttuazioni suggerite dalla neve; l’ironico Guido Oldani che ne “Il conto” non manca il confronto col mondo attuale. Tre poeti che perlustrano l’io o la realtà, la natura o altre cose ancora.

Paolo Febbraro: Poesia d’oggi. Un’antologia italiana – Ed. Elliot , Roma, 2016, €18,50

A Piacenza: “25 ore di poesia” davanti al Duomo.

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L’iniziativa promossa
dal “Piccolo Museo della Poesia”
Tra i poeti:  Oldani, Boccardi,
Anelli, Marcheschi, Abbozzo.
Tra i dicitori: Ottobelli, Lisetti e Vaghi

 

Ci saranno Guido Oldani, Sandro Boccardi, Amedeo Anelli, Daniela Marcheschi, Margherita Rimi, Edgardo Abbozzo e altri nomi della rivista “Kamen’”, Isabella Ottobelli, Enrica Vaghi, Gianluigi Lisetti di “On fa l’os” tra i poeti e i fini dicitori che in piazza Duomo a Piacenza, dalle 21 di sabato 15 ottobre alle 22 della domenica, contribuiranno (leggendo proprie composizioni o di altri) alla “25 ore di letture di poesie ininterrotte. Omaggio alla poesia italiana dal ‘900 ad oggi”, ideata da Massimo Silvotti e organizzata dal “Piccolo Museo della Poesia Incolmabili Fenditure di Piacenza”.
Alla fine saranno oltre 100 i poeti letti e interpretati, in gran parte del secolo passato, con l’aggiunta di un gruppo di contemporanei che leggeranno se stessi. La kermesse è rivolta a scongiurare la chiusura del Piccolo Museo della Poesia di Piacenza, unico museo della poesia attualmente esistente in Europa. L’istituzione, privata, non ha scopi di lucro e la sua preziosa collezione è prevalentemente centrata sulla poesia italiana. L’obiettivo della “25 Ore” è farne conoscere l’importanza, oltre naturalmente le difficoltà che incontra, nonché promuovere l’attenzione sulla la grande poesia italiana, intersecando le diverse poetiche contemporanee, che spesso non si conoscono o non si parlano.
Al “Piccolo Museo della Poesia” si accompagna la Galleria d’Arte – Spazialismo poetico, presenza operante nell’arte e nella poesia coeva che interloquisce con le intelligenze della nostra contemporaneità, mettendo in comunicazione memoria e rivolgimento.
Della “rappresentativa” di Kamen’ leggeranno personalmente le proprie opere in piazza Duomo Sandro Boccardi, Guido Oldani e Amedeo Anelli, mentre nel ruolo di dicitori si esibiranno Isabella Ottobelli nella lettura dei versi di Elio Pecora, Enrica Vaghi in quelli della lucchese Daniela Marcheschi e Gianluigi Lisetti proporrà i ritmi di Edgardo Abbozzo. L’attore Luca Bassi Andreasi interpreterà a sua volta i versi di Margherita Rimi, poeta e neuropsichiatra infantile recentemente pubblicata dai Quaderni di Kamen’ editi dalla Ticinum e presentata da Anelli agli “Amici del Nebiolo” di Tavazzano.
Ai poeti di oggi agiranno da controcanto le esibizioni dedicate a grandi maestri del passato e del passato recente, Marinetti, Soffici, Rebora, Marin, Ungaretti, Turoldo, Luzi, Caproni, Sereni, Noventa, Montale, Gatto, Sinisgalli. Roversi, Pavese, Bigongiari, Orelli, Bertolucci, Pasolini, Cristina Campo, Pagnanelli, Saba, Gozzano, Cardarelli, Sbarbaro eccetera.

Aldo Caserini

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“ON FA L’OS”: I sentieri della poesia all’Autunno Culturale Tavazzanese

Luogo di incontri quasi informali tra artisti, scrittori e pubblico il VII Apoesia-a-tavazzanoutunno Culturale Tavazzanese su progetto dell’Associazione Culturale Amici del Nebiolo si annuncia ricco di novità: pieno di appuntamenti e di attività, alcune forse staccate, ma sempre sorprendenti da richiamare il pubblico sudmilanese e lodigiano. Nel programma troveranno espressione jazz, musica classica, libri, pittura, fotografia, incontri con gli autori. Aspetto importante destinato a contraddistinguere l’edizione è l’attenzione rivolta a gettare ponti tra nuovi generazioni e poesia, a imprimere nell’interlocuzione con il pubblico il marchio della necessità della poesia.
Gli incontri saranno condotti da Amedeo Anelli, direttore di Kamen’ e prenderanno il via il 20 ottobre alla biblioteca comunale di Tavazzano con la presentazione di “Oltre il Novecento”. Guido Oldani e il realismo terminale”. L’incontro-intervista con Oldani non mancherà di evidenziare la consapevolezza anche sociale della poesia del melegnanese.
Dopo l’impervio Stilnostro (CENS, 1985), l’ efficacia diretta di Sapone (Kamen’, 2001) e La betoniera (LietoColle, 2005) suggerì a Oldani di lasciare un linguaggio ch’era fatto di compressioni e densità semantiche e di infiorare procedimenti e partiture con paesaggi di rovine: “della cultura, della spiritualità, del vivere quotidiano”. Cielo di Lardo (Mursia, 2008) e le successive produzioni hanno precisato le scelte, finché, con “La faraona ripiena”(2010) la poesia è diventata “manifesto”. L’ironia è una delle facce con cui Oldani arriva alla sostanza. Oggi la sua poesia azzanna la polpa della realtà, ha un tono mordace, allusivo, pensoso, ammonitore, satirico, moralistico.
Dopo Anelli-Oldani l’attenzione sarà catturata dallo scrittore parmense Guido Conti che presenterà in anteprima “Poesie per il nuovo millennio gastronomico” scritte dal “Frusta”, alias Pietro Gramigna, “poeta improbabile” che si incontra in un suo romanzo di una decina d’anni fa, Il tramonto sulla pianura, ambientato nella cornice di una casa di riposo di campagna. All’incontro faranno seguito le presentazioni di due libri: “Antologia di poeti contemporanei. Tradizione e innovazione in Italia”, pubblicato da Mursia, in cui trovano risalto le voci di Oldani, Anelli e Marcheschi; e “Poesie scelte di Luigi Commissari, raccolta di testi rapsodici e religiosi. La poesia religiosa di Commissari, è già stata fatta conoscere da Kamen’, è una poesia abitata da tematiche teologiche e di fede, in cui il significato della parola prevale su ogni amplificazione e invenzione. Commissari ha scavato insistente dentro le pieghe recondite dell’animo umano, trasferendo nelle parole il respiro del Vangelo, che diventa carne nelle vicende degli uomini.

 

ON FA L’OS
ottobre-novembre 2016
Incontri con i poeti e la poesia in Biblioteca
Ideati e condotti da Amedeo Anelli

Oltre il Novecento
Incontro con Guido Oldani Presentazione del libro di Amedeo Anelli Oltre il Novecento. Guido Oldani e il realismo terminale” giovedì 20/10 alle 21, Biblioteca Comunale di Tavazzano
Nuovissimi sonetti del Frusta Incontro con Guido Conti. Presenterà in anteprima “Poesie per il nuovo millennio gastronomico” di Pietro Gramigna detto Frusta
venerdì 11/11 alle 21, Biblioteca Comunale di Tavazzano
Dal Secondo Novecento al nuovo Secolo
Presentazione della “Antologia di poeti contemporanei” curata da Daniela Marcheschi per l’editore Mursia domenica 20/11 alle 17, Biblioteca Comunale di Tavazzano
Nuovi esiti della poesia religiosa in Italia
Il lascito di Luigi Commissari Presentazione di “Poesie scelte” di Luigi Commissari, a cura di Anelli con saggi di Giancarlo Buzzi e Guido Oldani martedì 29/11 alle 21, Biblioteca Comunale di Tavazzano

 

 

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Daniela Marcheschi: Antologia di poeti contemporanei /Tradizione e innovazione

Antologia di PoetiNel mare magnum della scrittura in versi, raramente le antologie aiutano il lettore a leggere la poesia, a sgarbugliarsi tra i bagliori di sintassi e di ritmi, di sentimenti e di eventi, a non farsi trascinare da consumismi spiccioli e derive modaiole.
Non tutti i curatori sostengono sempre l’indagine, fan la tara al populistico poetese; spesso, anzi, prendono dalla “sottoboschività”. “Inclusività” ed “esclusività” sono sempre un passaggio opinabile, difficile ed estremo.
Noto critico esperto di strumenti linguistici, Daniela Marcheschi, muove invece, com’è sua convinzione e abitudine, controcorrente. Nella collana “Argani” dell’editore Mursia fornisce una raccolta di 21 poeti italiani giudicati “variamente rappresentativi”, vagliati validi da “molteplici posizioni”, fornendo di tutti un profilo critico fondamentale per comprenderne genesi ed evoluzione dei linguaggi.
Oltre fornire una selezione di testi interessanti, la Marcheschi mette in mano dei lettori e dei critici strumenti perfezionati.
Non sfugge come un contributo importante è dato dalla presenza di un nucleo di voci conosciute sul nostro territorio, grazie agli interventi di Kamen’, che ne ha messo in luce l’indipendenza immaginativa e la varietà intonativa, e a una serie di incontri con gli autori (Poesia al Castello di Melegnano, “On fai l’os” degli Amici del Nebiolo di Tavazzano, Piccolo Museo della Poesia di Piacenza, La Casa della Poesia di Milano): Maurizio Cucchi, Giampiero Neri, Franco Loi, poeta dialettale intriso di forme cittadine, Guido Oldani, Amedeo Anelli, Daniela Marcheschi, Margherita Rimi, Lino Angiuli, Elio Pecora.
L’antologia raccoglie 13 poeti e 8 poetesse identificati dalla Marcheschi secondo specificità e non una sincronia cristallizzata, unendo ai testi creativi una preziosa galleria di profilo bio-bibliografico e critico che fornisce una rete di qualità e tensione elevata e da giusto risalto alle generazioni entrate sulla scena contemporanea nella seconda metà degli anni Cinquanta, senza trascurare autori che il gusto del pubblico residuo della poesia considera canonici. Tutti gli autori sono oggetto di attenzione critica diffusa, con un numero congruo di pubblicazioni, alcuni defunti, come la potentina Assunta Finiguerra, poetessa di percezione ampliata che il “militante” Franco Loi volle nei Nuovi Poeti Italiani e il dialettale Fernando Bandini, vicentino, poeta “della lingua archeologica” e dalla metafora straordinariamente efficace.
Senz’altro da segnalare a parte il gruppo di poetesse “anni quaranta”, una categoria interpretativa che non rimanda a nuclei immediatamente riconoscibili o differenziabili e opta per una varietà di forme e di generi espressivi, con ottimi standard d’invenzione e di scrittura: la pistoiese, autrice di teatro Maura Del Serra, evocativa di presenze che spaziano dall’ellenismo alla contemporaneità; la romana Anna Casella Lucani, nota oltre che per i suoi testi per le collaborazioni con l’incisore Beuchat e le numerose plachette realizzate con il Pulcino Elefante di Alberto Casiraghy; l’aretina Cristina Annino, che trasferitasi un paio di anni fa a Milano, ha pubblicato di recente da Donzelli Anatomia in fuga; il premio Viareggio Jolanda Insana, romana, scoperta da Giovanni Raboni, scrittrice e traduttrice che pubblica spesso da Garzanti; Margherita Rimi, palermitana, neuropsichiatra infantile della quale hanno scritto Kamen’, Amedeo Anelli (Nomi di persona) e Daniela Marcheschi (Era farsi. Autoantologia); Bianca Maria Frabotta, romana, già ordinaria di letteratura italiana contemporanea alla Sapienza, critico, saggista, poetessa discreta con tre raccolte pubblicate da Donzelli.
Non solo orientate su di sé, offrono un rapidissimo interessante affresco della poesia femminile italiana del nostro tempo.

 

Il libro: Daniela Marcheschi: Antologia di poeti contemporanei-Tradizioni e innovazione in Italia – Mursia – Coll. Argani – 2016, € 22,00

 

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Poesia e fotografia: Anelli e Tomassini al castello Carlo V di Monopoli

TOMASSINI Scan_Pic0021C’è qualcosa di non semplicemente teorico o estetico, che può far “incontrare” poesia e fotografia? All’interrogativo cerca di dare risposta l’iniziativa di “fotoletteratura” promossa dalla rivista “Incroci” (ediz. Adda, anno XVII), condiretta dal poeta, scrittore, saggista Lino Angiuli, al quale Kamen’ ha dedicato una intera sezione di poesia ( n. 42, gennaio 2013). “Scatti di poesia”, la mostra curata dallo stesso Angiuli e da Giuseppe Pavone del Centro Ricerche per la Fotografia contemporanea, si poggia su un progetto della Quorum Italia inteso a dare corpo a un “laboratorio di ricerca per la produzione di immagini originali e creative”. L’inaugurazione della mostra è prevista per il prossimo 29 luglio nelle splendide sale del castello Carlo V di Monopoli dove andrà avanti fino all’11 settembre p.v.
Dodici fotografi italiani documenteranno aspetti e caratteri di grande interesse naturalistico, paesaggistico e culturale del territorio pugliese, ricco di testimonianze romane, bizantine, longobarde, normanne, spagnole. Tra gli invitati Gianfranco Tomassini, noto ai lodigiani per alcune personali a Codogno e a Casale e per diverse sue presenze a “Semina Verbi”,  dove si è fatto apprezzare per l’attenzione dimostrata al rapporto tra fotografia, simbolismo e alchimia. Con lui si potranno ammirare gli scatti di Matteo Basilé , tra i primi in Italia ad avere sperimentato le potenzialità della computer grafica e praticato una fotografia onirica e surreale; di Vladimir Asmirko, dedito alla “geografia sacra”; del sudmilanese Daniele De Lonti, collaboratore (a suo tempo) di Luigi Ghirri con un proprio percorso creativo e assistente dell’Archivio della Provincia di Milano; di Fernando Bevilacqua, gradito per la linea “etnodemologica”, eccetera.
I loro “scatti” interagiranno con le composizioni in lingua italiana e in dialetto di dodici poeti, tra i quali il lodigiano Amedeo Anelli, e i noti Rita Pacilio, Antonio Verri, Giuseppe Langella, docente di letteratura contemporanea alla Cattolica di Milano e promotore con Guido Oldani del “realismo terminale”, Gabriella Montanari, direttrice della WhiteFlay Press, eccetera, autori di una trama viva di adiacenze e richiami, presente con forza nel canone contemporaneo.
In tale occasione è destinata a farsi distinguere la collaborazione tra il lodigiano Anelli e il perugino Tomassini, autori di un canto e di una fotografia che raggiunge un’unità convincente, non mistica ma fisica e formale, dialogica e percettiva.
La poesia del lodigiano si impernia tra una visione naturale del paesaggio pugliese, punteggiata di echi espliciti e l’enigma dialettico dell’ ordine fisico cosmologico. Il richiamo finale all’ Europa “che sogna”, accentua la versatilità e la polivalenza poetica, mescolando con ritmo nella rappresentazione gli elementi naturali presenti nel paesaggio, in primo luogo l’ulivo, albero ricco di simbologie e miti, dall’Anelli riassunti con “tutti i colori e i moti”.
La foto trattata di Tomassini contribuisce, per così dire, adeguatamente alla percezione poetica. Oltre che per qualità formale e suggestione visiva è una immagine di “condivisione”, che altresì rivela il rapporto di razionalità con lo strumento e la sensibilità estetica dell’autore.

 

Fra gli olivi a Monopoli

Scruta l’orto come in un breviario
il cappero, il pomodoro, la zucchina e l’ulivo
la foglia che si apre, la terra
che si screpola e il cielo che promette acqua.
L’aria corre tra la balaustra e il monte
e il mare in viso dalle fronde
ma come lontano vede di lato
la bianca città
dalla terra e il mondo che scruta
alla terra per ironia ricondotto
è il peso che si fa aria e moto

e al moto ritorna
e l’ulivo ha tutti i colori e i moti
è dall’Europa che sogna, guarda il mondo.
                                               Amedeo Anelli

 

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Pericle Stromillo poeta (1917-1990), nostalgia del lirismo

stromilloE’ stato lo stesso Pericle Stromillo (1917-1990), nella contro copertina a Pensieri, meditazioni”(1987), a rivendicare la propria vocazione allo scrivere versi, contro i tanti che si ostinavano a considerarlo solo un pittore di suggestioni e nostalgie testardamente partenopee, trascurando un’altra tendenza del suo temperamento: l’immersione nella sfera archetipa della filosofia ritmata ch’egli considerava addirittura il suo vero “biglietto da visita”.
Membro della Accademia dei Nuovi Illuministi di Venezia e poeta “tra i classici e i contemporanei” (Guglielmo Gigli), libero docente di filosofia e critico idealista, lettore assiduo e raccolto di Benedetto Croce al quale dedicò il saggio “L’Idealismo di Platone e il Realismo di Aristotele”, un testo che mise in luce la passione, l’intelligenza e l’amore della bellezza dell’artista napoletano, lodigiano d’adozione dal dopoguerra.
Pensieri, meditazioni è una raccolta di liriche composte in un decennio particolare, in un periodo tormentoso per il poeta, colpito da una malattia agli occhi che lo costrinse a lasciare la pittura e a dedicarsi a periodi lirici, in cui entra in un orizzonte di ricordi e melanconie accarezzate, e risuonano con nitore, a soggiogarne l’anima. le memorie, gli affetti, i rapimenti, le meditazioni costanti sui pochi sentimenti che reggono davvero la vita.
Rileggerla oggi nei suoi toni di grazia fugaci, di intimità, di sincerità indivisibilmente unita con una certa teatralità languida, appassionata e drammatica; priva cioè delle divagazioni estrose della poesia del periodo contemporaneo, introdotte con contaminazione dei codici e nuovi modi lirici, dove l’io poetico può esibire parole finte, estranee al vissuto e veicolare la percezione di un linguaggio distaccato dal senso, la poesia di Stromillo può apparire cerimoniosa, livellata su una istituzione linguistica disusata, che risponde a esigenze personali (dell’io), dissonante dalla realtà e dall’interpretazione del mondo. Ma pur mancando in essa la scarnificata visione dell’attualità, le linee vincenti dei modi sintattici presenti, la passione ideologica e l’ impegno col reale – che spiegano la scarsa fortuna che ebbe Stromillo poeta -, le venticinque composizioni di Pensieri e meditazioni, rivelano una vibrazione metafisica e religiosa e un interesse verso l’uomo di tipo psicologico e intimistico che aiuta a chiarire l’ ingorgo amoroso e sentimentale nei suoi versi. (Abbandono, 1980; A sera, 1980, la tematica autobiografica di uno scrivere come “storia dell’anima” (ho solo la malinconia/ che non mi riconcilia con la vita,) con cui da voce narrativa a un ardito confronto cogli angosciosi enigmi del destino umano.

 

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INDICE DEI NOMI E DELLE IDEE ( 2016, 2015, 2014, 2013 )

ARCHIVIO Forme 70

 (Anno 2016)

imagesB697DGYOMOSTRE – ARTISTI- AUTORI:
AMORIELLO Elena, †ARCHINTI Ettore (2, †AUSTONI Angelo , BENZONI Caterina, BORSOTTI Francesco (3), BOZZANI  G. Carlo, †BEONIO BROCCHIERI Vittorio (pittore, letterato), BRUTTOMESSO Vanda, †CARRERA Gino (2), CHINOSI Angelo (fotografo),  COLIN G. Luigi, COMIZZOLI Fabrizio(fotografo), COTUGNO Teodoro (2), CURTI Pierpaolo,  DELLA TORRE Enrico, DE LORENZI Loredana (2), DIEGOLI Mario, ‍†ESPOSTI Umberto , FEDI  Fernanda, †FRANCHI Gino, GAGLIARDI Pino (fotografo), GOLDIN Nan, †MAFFI Ugo(4), MARCHESI Franco,  MARCHITELLI Antonio (fotografo), MAZZA Antonio(fotografo) , †MARZAGALLI Paolo, †MENARDO Roberto(fotografo) , MONTICO Gigi, MORANA Simone (fotografo), MORI Paola, NINZOTTI Corrado (fotografo), †NOVELLO Beppe (pittore, scrittore) ORSINI Giuseppe (fotografo), PEDRINAZZI Maurizio (fotografo), POLONIOLI Marco (2) (fotografo), PALAZZINI Angelo, RAPETTI MOGOL Alfredo, RAZZINI Franco (fotografo) (3), ROSSONI Adriano, RUBINI Elia, TENCONI Sandra, TERZINI Pietro, VOLPI Luigi, ZOCCHI Ettore
FOTOGRAFI (Scheda segnaletica)::  BERTO Paolo (2), COLIN G. Luigi, CHINOSI Angelo, COMIZZOLI Fabrizio, GAGLIARDI Pino, GOLDIN Nan, MAZZA Antonio, MENARDO Roberto, MARCHITELLI Antonio, NINZOTTI Corrado, ORSINI Giuseppe, PEDRINAZZI Maurizio, POLONIOLI Marco 2) , RAIMONDI Antonio, †STROMILLO Pericle (poeta, pittore), †VANELLI Felice
EVENTI & COLLETTIVE:
Festival della Fotografia Etica (Lodi), Museo della Stampa e della Stampa d’Arte (Lodi), Giorni in Versi (Tavazzano), Cesaris per le Arti visive (Casalpusterlengo), Centro dell’Incisione Alzaia Naviglio Pavese (San Donato Milanese), Prismi – coll., Cesaris (, Casalpusterlengo);
LIBRI RIVISTE-RECENSIONI:
I POETI E LA CRISI ( Amedeo Anelli e Guido Oldani), †ECO Umberto (ricordo), LUCIDO E BELLO (Cesaretti Gino), BUONGIORNO ADDIO (Mennillo Francesco), PERIMETRI E distanze (Riccioni Alessandro), KAMEN’ n.48 (Ursula Le Guin, BIBLIOTECHE E ARCHIVI LODIGIANI (Mazza Antonio) LA FARAONA RIPIENA ( Oldani Guido), REALISMO TERMINALE (Oldani Guido)minale), SALOTTO LETTERARIO, (Antologia 2016), LOCUS SALARANI i n.3), IL BRADIPO,
L’OPINIONE:
La critica, inutile nascondersi, Mostre e marketing, Mostre e Blockbuster, Cinque anni di Forme 70

(Anno 2015)

CriticaMOSTRE-ARTISTI-AUTORI : ABBOZZO Edgardo, ANELLI Amedeo (3) (poeta, critico), ANGELINI Alessandra, AGNELLO Antonella, ARGENTIERO Margherita, ANSELMI Monica, AZZI Emma, BARLETTANI Massimo, BAJ Enrico, BASSI Bassano, BASSI Giacomo Massimo, BELLINI Marisa, †BAZZARELLI Eridano, BENEDETTI Arrigo ( letterato),   BERTO Paolo, BIANCHI Guido (fotografo), BIANCHI Federico (fotografo),  BELLINI Maria, BIANCHINI Luigi, BIANCHINI Pietro, BOCCARDI Sandro (poeta, musicologo), BOCCHIOLI Angelo (fotografo) BOFFI Luca (Alberonero), BONALDI Pietro, BONOMI Giancarlo,  BOSONI Angelo, BRACCHI Tino, BRUNELLI G. Piero, BRUSON Francesco (fotografo), BUTTABONI Riccardo,  CALIA Tindaro (2), CARRA’ Luca (fotografo), CARTIER-BRESSON Henry (fotografo), CASORATI Felice, CAZZULANI Cesare, CERRATO Annita (narratrice), CERRETTI Mino,  CHARTA (casa editrice), CHINOSI Angelo (fotografo), CITERNI Liliana  CONFALONIERI Franco (fotografo), COTUGNO Teodoro (3), †ESPOSTI Umberto,  EX-LIBRIS, DE LORENZI Loredana, DE SIMONE Antonio (fotografo) DE ZAN Guido, DI BENEDETTO Tina, FRANZINI Carlo, FARAONE Giuseppe, FERRARI Agostino, FERRI Oliviero (fotografo), FONTALBA Luisa, FORMAGGIO Dino, GALLOTTA Bruno (2), †GIARELLI Francesco, GIRARDINI Annarosa (narratrice), GIPPONI Tino (critico, collezionista, scrittore),  GNOCCHI Alberigo, GORLA Daniela, GUERCILENA Mariolina, HOKUSAI Katsuhika,  KALOSF, KAMEN’ n. 48, KIKOKO, LECCA Sandro (Fotografo), LODIGIANI Francesco M.,  LOI Franco (poeta), LONGARETTI Trento, MACADAN Eliza (poetessa), MAIETTI Andrea (scrittore), MAESTRONI Paola, †MANZONI Piero (2), MARCHESCHI Daniela (2), MARCHESI Franco, †MAIORCA Giulio, MAROTTA Maurizio, MARTINELLI Giò,  †MARZAGALLI Paolo, †MAURI Giuliano (2), MAZZA Antonio (fotografo), MENARDO Roberto (fotografo), MENNILLO Francesco (poeta), MONTEMEZZANI Liviana, MONTICO Gigi (2), MORANA Simone,  M†ORANTE Elsa (scrittrice), MORI Paola, MOROSINI Anna, MULAS Maria (fotografa), MUNARI Cinzia, NEGRI Tonino, NEGRI Stefania (poetessa),NOORDA Bob, NOVELLO Giuseppe, (2), OCCHIATO Simone, OLDANI Guido, ORSINI Giuseppe (fotografo), PALAZZINI Angelo, PANELLI Marilena (3), PIN Li, PIZARNIK Alejandra ( poetessa), POLETTI Luigi, PRAVETTONI Davide (fotografo), PRINELLI Gabriele (scrittore), PENTAGRAMMATICI, RAZZINI Franco (fotografo), RICCIONI Alessandro (poeta), PERUGIA Franco, PETRO’ Paolo, PRUONTO Dario, PEZZOTTI Gianluigi, PICCINNI Serena, PISATI Angelo,  †REBORA Clemente (poeta), REDONDI Pietro (fotografo), REGAZZONI Domenica, RIMI Margherita (poetessa), ROSSETTI Brigitta,  ROSSON Adriano, SBARUFFATI Simone, SCAMUZZA Gabriele (scrittore, critico), †SCIARDELLI Franco (stampatore), SECCHI Pino (fotografo), SERNAGLIA Rino, SCHROED David ( fotografo), STEINER Albe, TONELLI Antonio (2), †TREGAMBE Girolamo, TORUN Yener (fotografo), VAILATI Gabriele (2), VALENTINAKI,  †VERTIBILE Enzo, †VIGANO’ Silvia, ZANONI Paolo (fotografo).
LIBRI-RIVISTE- RECENSIONI: KAMEN’ n.46, KAMEN n,47, HOKUSAI (Gallotta Bruno), ERA FARSI ( Margherita Rimi), IL NOVECENTO vol. primo (Amedeo Anelli e Guido Oldani ), LA VERIDICA STORIA DI M. COSWAY (Tino Gipponi), BUONGIORNO ADDIO (Francesco Mennillo), BIBLIOTECHE E ARCHIVI LODIGIANI (Antonio Mazza), PERIMETRI e DISTANZE (Alessandro Riccioni), LA GUERRA E’ BELLA MA… (Paolo Monelli e Beppe Novello), LA FOLLIA DI DELIA  (Annarosa Girardini), IL SAMMARTINO (Anita Cerrato), 42 VOCI PER LA PACE (Sandro Boccardi, Amedeo Anelli), IL SALOTTO LETTERARIO DI LODI (Antologia n.3); POETI PORTOGHESI E LUSOFONI (Kamen’), LA VERIDICA STORIA DI MARIA COSWAY (Tino Gipponi),  MILANO CITTA’ EFFIMERA ( Pietro Redondi e Franco Confalonieri), ANESTESIA DELLE NEVI (Eliza Macadan), HO IL TEATRO NEL CUORE (Federico Leone Bonfanti), CONFIDENZE SUL FAR DELLA SERA (Andrea Maietti), MANIFESTO PER IL FUTURISMO STATICO (Enrico Baj). OSCILLAZIONI (Negri Stefania). IL DESIDERIO DELLA PAROLA (Alejandra Pizarnik), IL MISTERO DI MARIGNANO (Gabriele Prinelli), DUE DIMENSIONI (Albe Steiner).
L’OPINIONE : La scatola nera delle stronzate; Condizione giovanile, le parole che contano e le parole che mancano; Leggere la crisi della ceramica lodigiana; Contro la comunicazione nella critica d’arte; Un catalogo senza sale; Menomale c’era il precario di Soncino; Contro il terrorismo e la libertà di stampa; Formesettanta:4 anni di approfondimenti in rete.

(Anno 2014)

ARTE CRITICA imagesARTISTI, AUTORI, MOSTRE:  AAArt (collettivo), †ABBOZZO Edgardo (4), ALFANO Roberto (3),  AMMANNITI Nicolò (narratore), ANELLI Amedeo (5), ANGELINI Alessandra, ANSELMI Monica (3), ARGENTIERO Margherira (2), ARMIGERO Luca (2), BACIOCCHI Maura, BAJ Enrico(2), BALDI Andrea, BALDI Mattia, †BELLINZONI Giovanni (gallerista), BELO’ Flavia (2) ,  BELOLI Marco, BERNAZZANI Ornella (scultrice), BERTONI Davide, BESTIARIO DI ABERDEEM (collettiva), BIANCHI Guido (2) (fotografo), BIANCHINI Luigi (2), †BIGNAMI Osvaldo, BOCCARDI Sandro (poeta), BOFFI Luca,  BONAFINI Marco, BONI Aldo, BORGONOVO Angelo, BRACCHITTA Sandro, †BRAMBILLA Federico,  CALABRO’ Vico ( srittore),   CALIA Tindaro, CAOTICA (collettiva), CARTE D’ARTE (XVI), CARTELLA per un amico (VIII),  CASALI Giorgio (fotografo), CAVALLO Luigi, CESARI Andrea (3), CIUSANI Valentino, CORNALBA Luisa, CORVI Lele (illustratore), COSTA Goffredo,  COTUGNO Teodoro (6). DALLARA Tony, DE BERNARDI Franco (2), DE LORENZI Loredana  DELLA CHIESA Giovanni, †DELLA CHIESA Matteo, ELLIOT Hervitt (fotografo), , ESPOSTI Umberto, FAYER Carlo, FEDI Fernanda (2),  FERRARI G. Mario, FRATTI Carlo, “GALLERIA LA CORNICE”, GASPAROTTO Carlos Marcos, GIACCHERI Paolo Francesco, GIANOTTI Franco, GINI Gino (2),  GIOVANNINI Romeo (poeta),  GORLA Daniela, GRIGNANI Roberto (fotografo), HONCKNEY David, II CONCORSO DI XILOGRAFIA LODI, IV CONVEGNO INT. STUDI SULL’UMORISMO, IV PREMIO NAZ. GINO CARRERA,   †LANZANI, † LEGNANINO, “LIFE”, collettiva, LODIFACERAMICA IX EDIZIONE collettiva, “IN HOC SIGNO…” (collettiva), MANGIONE Domenico (2), MARCHITELLI Antonio (fotografo),  MUGGERI Albero (fotografo), MULAS Maria (fotografa),  KIKOTO,  MADDALENA Sandro (fotografo),MAECART Expo 2014 (collettiva),  †MAFFI Ugo (2), MARCHESCHI Daniela (critico, scrittrice),  †MARCHINI Vitaliano (scultore), MARICONTI Andrea, MARINI Claudia (2),   MARTINENGHI Alberto (fotografo), MARUBBI Mario,  †MARZAGALLI Paolo, MENARDO Roberto (fotografo), MILANESI Aldo (scrittore), MINETTI Giovanni (ceramista),  MINOJA Oreste, MONTEMEZZANI Mattia, MONTICO Gigi, †MORENA Alberico, MUGGIAINA Davide,   NEGRI Paolo (fotografo),  OCCARI Carolina Marita, NEGRI Tonino (ceramista), “NUOVE GENERAZIONI DI ARTISTI LODIGIANI”,  “OLDRADO DA PONTE “, ORNAGHI Clara, PAGLIA Canille (critica), PALADINO Mimmo, PALAZZINI Angelo, PALLAVERA Ferruccio (storico, scrittore), PASSERINI  PERMANENTE (la) cerca il rilancio,   PERONI Miriam, PEZZOTTI Giangi,  PICCOLO MUSEO DELLA POESIA, PISATI Angelo (ceramista) (2),  †PODINI GARBELLI Gabriella, POLONIOLI Marco (Fotografo), †PONTIGGIA Giuseppe (scrittore), PRAVETTONI Davide (fotografo), PRINA Alberto (fotografo), RAZZINI Franco ( fotografo), RISSET Jacqueline (fotografa),  “PREMIO NOVELLO” (2), KIKOTO, ), PUGLIA Domenico (fotografo), RAZZINI Franco (fotografo), ROSSONI Adriano, SAMBUSIDA Giuseppe (architetto),  †SASSU Aligi, SATOLLI Emanuele (fotografo), SECCHI Giuseppe (fotografo) (2), †SCURI Enrico, SILVA Giov anna (fotografa), SIMONETTA Marcello (4), SUZZANI Enrico (2),  STAGNO CHICCO Maria,  †TARQUINIO, Sergio, , TELLI Laura (fotografa), TERZINI Pietro (2), TBR 6326 (collettiva), TIMONCINI Luigi, UGGE’ Marco  †UGGERI Mario (illustratore), UPIGLIO Giorgio (stampatore), †VACCARINI Bassano, VACCARO Vito, VAILATI Vittorio, VANELLI Felice (2), VANELLI Sirio (fotografo),  VARALLI Olga (scultrice), VERNA Gianni, VOLPE Daniele (fotografo), WAEHOL Andy, WORL REPORT AWARD IV,  PREMIO (XXVIII)  POESIA MONTANO, GIORNATA (10a) DEL CONTEMPORANEO, †SCAPIN Giancarlo (ceramista),  †SEGALINI Piero, †VOLPI Luigi, XERRA William, ZANONI Paolo (fotografo), L’OPINIONE: FORMESETTANA, tre anni di approfondimenti; Tutti giù per terra, , Come rieducare al gusto i ragazzi; Repetita iuvant. A proposito di marchette e stroncature;
LIBRI RIVISTE RECENSIONI: ♦IL DUOMO DI LODI DAL BAROCCO AL ROMANICO  (Ferruccio Pallavera)
 ; ♦LODI, PIAZZA MAGGIORE E DUOMO (Teodoro Cotugno); ♦UN CATALOGO CHE RIMETTE IN FORMA (Rino Sernaglia), ♦123 POESIE ( Pietro Terzini  ), ♦SANT-ALBERTO VESCOVO  (Igino Passerini), ♦PSICOLOGIA INVOLUTIVA (Roberto Alfano), ♦I MIRACOLI DELL’INCORONATA (Antonio Mazza), ♦LA CATTEDRALE DI LODI (Giuseppe Sambusida), ♦ABDUA COERULUS (Mario Marubbi), ♦KAMEN’ n.45 Sez. Poesia, (Giuseppe Pontiggia), ♦ANTEREM n.88, DIARI PARALLELI (Luigi Cavallo Luigi, Marcello  Simonetta),  ♦SEDUCENTI IMMAGINI ( Camille Paglia), ♦GRAFICA D’ARTE n.96, ♦UN GUERRIERO IN FILIGRANA (Edgardo Abbozzo), ♦STORIA DE CASAL e ♦COLGO L’OCCASIONE… (Aldo Milanesi).

(Anno 2013)

CriticartARTISTI-AUTORI-MOSTRE : ABATE Claudi (fotografo), ANELLI Amedeo (5), AMORIELLO Elena, ARTE CORTINA (collettiva), ARTE PSICHICA, ARTIST’S Book (collettiva), ASTI Giuseppe (art.ferro), ANGELINI Alessandra, BAGNOLI Riccardo (fotografo), BARBIERI Federico, †BASILICO Gabriele (fotografo) (2), BELLANI Giovanni Giuseppe, BELLINI Maria, BELLOCCHIO Daniele ( reporter), BELO’ Flavia, BENZONI Caterina (ceramista) (2), †BERTARELLI Achille (collezionista), BERTONI Davide,  BESTIARIO – 15 italiani a Venezia (collettiva), BEVILACQUA Elisabetta, BIANCHESSI Peppo,  BIANCHI Guido (fotografo), BIANCHINI Luigi, BIDOLI Alessio (musicista), BIENNALE Venezia, 55a (2), BIENNALE d’arte Lodi, 4a (3)  †BO Carlo (letterato) , BOCCHIOLI Angelo (fotografo), BODONI Giambattista, †BONALUMI Agostino, BORELLA Pasqualino (fotografo), BOSSAGLIA Rossana (critico), BOTTONI Angelo, BRAGA Alessandro (scrittore), BRUTTOMESSO Vanda, CALABRESE Adamo, CAMPO GRAFICO (collettiva), CARELLI Roberto (fotografo),   †CARRERA Flavio (3),  †CARRERA Gino (2), CASAIDEA Tavazzano, CESANA Carlo Ottavio (fotografo), CHANDRINKAEGO (fotografa), CHAR René, CINQUANTA Adam (2), CIRIELLO Raffaele, COTUGNO Teodoro (4), CORTINA Renzo (collettiva), COVER STORY (collettiva), †CRIPPA Roberto, CROCE Ivan, CUNEAZ Giuliana, †DEGAS Edgard, ECO Umberto (massmediologo),  †ELENA Giuseppe, FAVARO Giovanni, FEDI Fernanda (2), FERRARI Gian Mario, FERRI Oliviero ( fotografo), FESTIVAL FOTOGRAFIA ETICA (collettiva), FIORI Salvatore (scultore), FOTOGRAFIA ASTRATTA in Italia, †FRANCHI Gino (ceramista, scultore), GANDINI Nadia, GATTI Vincenzo, ,  GHILARDI Elena (2), GIPPONI Tino (critico), GLASS HUS (collettiva),  GRECCHI Gabriele, GONG (collettiva), GRUPPO OTTANTA (collettiva),  HANNOND Robib (fotografo), HANSEN Fritz (architetto), HOCHSCHEID Oda( musicista), ISTANTANEA (L’), XX (collettiva), KAMEN’ n.43, LIUTERIA ROMANTICA CASAIDEA,  LODIGIANI XXI SECOLO (collettiva), LONGARETTI Trento, MAFFI Ugo (2), MALOBERTI Marcello, MANCA Pier Antonio (2), MANZONI Piero, MARCHESCHI Daniela (2),  MARCHETTI Paolo (fotografo), MARCHITELLI Antonio (fotografo) (3), MARICONTI Andrea, MILAN IMAGE ART FAIR (collettiva) MATTIONI Sabrina, MISSIERI Bruno, †MONICO Angelo, MONTICO Gigi, MIZU Tomoko, MOLTENI ZANESSI Barbara (fotografa), NATURARTE 2013, NEGRI Marco, NISSEN Mads (fotografo), NOVELLO Beppe, OLDANI Guido (poeta), OLDRADO DA PONTE (collettiva), ORSINI Giuseppe (fotografo),  PADIGLIONE TIBET (collettiva), PALAZZINI Angelo, PALLAVERA Antonio (fotografo), PELIZZARI Valerio (scrittore), PENTAGRAMMATICI (collettiva),  PICCOLO PRESIDIO POETICO, PILON Valerio,  POLETTI Luigi, PONTIGGIA Giuseppe (scrittore, poeta) (2), PORCELLI Vittorio (illustratore), PINTO Roberto, PREMIO Celeste X ed., PREMIO Shanghai II ed., PREMIO CARRERA Gino Iv ed., PREMIO Brambati, REGAZZONI Domenica (3), RIMI Margherita (poetessa), ROSSON Adriano, ROTONDO Carlo (fotografo), RUBINI Ilia, SALONE DEL LIBRO, ed. XXVI, SABBADIN Elda Aida, SCAPIN Giancarlo (ceramista), SCHIAVO Leonardo, SECCHI Pino (fotografo), SERNAGLIA Rino, SEMINA VERVI X ed., SIDOLI Sante, SIMONETTA Marcello (3), SOFFIANTINI Cesare,  STISTON Brent (fotografo),SUZZANI Enrico,  SYRINX ed 3 (collettiva) ,TIMONCINI Luigi (2),    TOMASI Fulvio, TRESOLDI Franchina, TRIPLA A (collettiva), UPIGLIO Giorgio (stampatore), VALLA Riccardo (fotografo), VOLPI Luigi, VIGNETTISTI tra satira e ironia (collettiva), WEREMEENCO Bruna,

LIBRI RECENSITI 2013

♦ Mondi di Marco Negri
Il falò delle novità di Stefano Bartezzaghi
Destino a sorpresa di Daniela Marcheschi
In Battaglia. Quando l’uva è matura di Valerio Pelizzani
♦ 
Esposizione di Stefani Zaliani
♦ Quattro pittori per un poeta,  trad. Luigi Cavallo
Scritti sull’Arte di Remo Pagnanelli
♦ 100+1 libri d’artista a c. di Fernanda Fedi e Guido Guidi
Il rottamario. Quasi un anno di vignette di Alessandro Colonna
♦ Chiese e oratori di campagna a Tavazzano di Gabriele Prinelli
Arie da concerto di Alberto Raimondi
Storia delle abbazie tra Chiaravalle e il Po lungo l’Adda di Antonio Mazzi e Ferruccio Pallavera.

 

L’OPINIONE / Interventi:

Politica culturale e territorio; Il ruolo delle mostre oggi; XXVI Salone del Libro di Torino: Il rapporto arte-impresa; ; Lettera ai lettori di Formesettanta; L’obbligo di stare al gioco; Dove va l’arte attualista?; Umberto Eco: lezioni di bibliofilia; Fiere dell’arte e la dimensione commerciale; Artigianato artistico, risorsa dimenticata; La cultura e la veduta corta degli enti locali; La crisi del libro e della lettura; La Biennale d’Arte di Lodi; Cataloghi d’arte, un ponte tra l’artista e il fruitore?; Il ruolo della cultura e i menestrelli dei mercati culturali;La ricetta delle mostre collettive;Teatri e vita teatrale a Lodi

 

 

 

 

 

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“Oltre il Novecento”: un saggio teorico di Amedeo Anelli sul “Realismo terminale” di Guido Oldani

 oldani cop 2 “Oltre il Novecento” è l’ultima fatica di Amedeo Anelli, direttore della rivista di poesia e filosofia Kamen’. Raccoglie un testo teorico sul Realismo Terminale di Guido Oldani, sei poesie inedite dell’autore di Melegnano ed una lunga intervista con lo stesso. Il volume sarà in uscita intorno il 10 maggio prossimo da Ticinum Editore, la casa editrice che ora edita Kamen’, dove si è aperta una collana – “Quaderni di Kamen’ ” – dedicata ai suoi autori.
Il titolo del libro vuol significare il superamento da parte della koinè di Oldani dei caratteri generali della lingua poetica del Novecento e dei suoi modelli, e più esattamente l’ allontanamento da certe sue categorie e suggerimenti (parecchi attivi) che, portati direttamente all’interno del “cursus” dai linguaggi, dai canoni, dai principi teorici e di metodo del Novecento, lo hanno sottoposto a un moto centrifugo e disgregante di forme e contenuti.
Gli “storici” più cavillosi, che sono anche i più noiosi, probabilmente non rinunceranno ad appuntare che l’oltre – il più in là -, s’è già dimostrato, che il Novecento è già stato valicato dai modelli pragmatici, espansivi, dilaganti innescati dal post-theory (attualismo), in cui convive tutto e il contrario di tutto comprese le “forme senza forme”, da rendere eccedente una delimitazione di quadro strutturale. Non curandosi, come dovrebbero,  quel che il critico lodigiano sostiene nella sua incisiva analisi: che la poetica di Oldani è “di quelle che si muovono sulla linea dantesca della poesia europea”, con la quale ha un rapporto “privilegiato e profondo”, fatto di peculiarità etiche, di costume e di saperi. Non solo. Nei testi di Oldani, Anelli non esita a reperire le “istanze” quotidiane che attivano l’attenzione su una società irresponsabile, in fuga da se stessa, e a respingere il tentativo di ridurle a “rispecchiamento mimetico”, che altro non sarebbe che ridurne l’incisività a “categoria della particolarità” (Lukacs), a figura retorica di quell’ analisi hegelo-marxiana, che pensava alla emancipazione delle masse. Mentre nell’Oldani, il loro dire preme sulla pagina per tradursi in fare e nella “faraona cucinata” mette in sintesi le conseguenze di un ripieno dato dal “maggior numero di oggetti possibili” introitati.
Senza negare che – in merito alla poesia del Novecento – sussiste una differenza tra le ultime o ultimissime generazioni novecentesche e quelle dei loro nonni o padri e i figli e fratelli e che i concetti di cultura vengono oggi riformulati dagli esperti in modo diverso, a proposito della poetica perseguita da Oldani, Anelli non esita a sostenere con consapevolezza quel che a suo dire rappresenta: “una coupure” – un taglio – con la poesia italiana del Novecento, non solo perché[…] è una poesia di pensiero e a fondazione etica, ma perché intrattiene forti radici corporee e ha una visione della Letteratura, nonché dell’evoluzione del reale in cui si inserisce”. Nella nostra poesia contemporanea è dunque “una delle poche scritture poetiche architettoniche, memorabili e riconoscibili”.
Oltre il Novecento è un libro particolare nella struttura, non un libercolo o un pamphlet ideologico, ma un saggio di agile dimensione anche se non mancano in esso pagine di non sempre facile fruizione. Pensato per diffondere la conoscenza della poetica di Oldani e delle idee che l’arricchiscono, interpretando il territorio testuale ed esplorano il circostante pensiero critico e la memoria storica. Costituisce un saggio in cui non si concede nulla alla liturgia pedagogica, comunicativa o pubblicitaria. Che semplicemente informa e indaga dentro e fuori la poesia, senza preoccuparsi di risultare in certe sue parti un po’ “faticoso” per il lettore poco addentro al linguaggio della critica e della poesia, rivolto più a “esperti” a cui è facile e istintivo accomodarsi dentro gli scenari complessi. Ma pure un libro che grazie alla accuratezza dell’analisi, aiuta a riconoscere i problemi della rivoluzione novecentesca, le declinazioni, contaminazioni, capovolgimenti.
Da tempo Oldani si muove nella consapevolezza anche sociale della poesia. Dopo l’impervio Stilnostro (CENS, 1985), è stata l’ efficacia immediata e diretta ad avere caratterizzato le raccolte Sapone (Kamen’, 2001) e La betoniera (LietoColle, 2005). Il poeta che dapprima aveva praticato un linguaggio fatto di compressioni e densità semantiche, ha successivamente infiorato procedimenti e partiture della coscienza del presente, denunciando un paesaggio di rovine: “ della cultura, della spiritualità, del vivere quotidiano” (Amedeo Anelli).
Con Cielo di Lardo (Mursia, 2008) e le successive produzioni, la scelta si è precisata e incanalata, fatta Manifesto, finché con “La faraona ripiena”(2010) ha preso tessuto. L’ironia è una delle facce con cui Oldani arriva alla sostanza, alla polpa della realtà, fissa e libera le sue riflessioni, da ad esse un tono diverso: mordace, allusivo, pensoso, ammonitore, satirico, moralistico, correttivo, reprimente.
Dopo la scoperta (anceschiana) che lo infilò nella nuova “linea lombarda”, chiuso il conto con il “fracasso” delle “formule compressive” che ne avevano preso il posto, Oldani s’è messo a punteggiare l’assoluto delle cose che si trasformano, gli oggetti materiali che prendono il sopravvento sull’uomo sino ad annullarlo, mettendosi a “trapanare” una “umanità sgangherata, svuotata, incosciente di sé, stupidamente ferina, senza prospettive e grandezze”.
Dalla rigorosa lettura teorica e critica e dalla intervista che la segue (una prima parte comparsa sul sito di Furio Detti, la seconda inedita raccolta da Anelli) viene fuori, in chiave di interpretazione, quanto il poeta mette alla base del suo comporre attuale, l’ inveramento del paradigma della vita attraverso fondamentali etici e morali.
L’ultimo Oldani , si colloca tra le voci più libere, spontanee e rigorose insieme, del nostro panorama poetico. Può far richiamare il Rebora, poeta che respingeva la soggettività per accentuare l’urgenza del messaggio, ma ancor più fa riandare al lessico di un Betocchi (assimilato in profondità da giovane), del quale sembra recuperare ed estendere segnali di avvertimento e di sottile ironia.

IL LIBRO: Amedeo Anelli : “Oltre il Novecento. Guido Oldani e il realismo esistenziale – Sei poesie inedite e un’intervista a Oldani – Libreria Ticinum Editore, Voghera, 2016, pagg.70 € 10,00

 

 

 

 

 

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