Panorama artistico lodigiano. DOMENICO MANGIONE, un artista tra continuità e variazione


Continuità e variazione sono i punti focali che disegnano il percorso di Domenico Mangine, una figura di autentico artista, con una sua storia precisa, esposto, da sempre, al rischio della disattenzione e della sottovalutazione, pur essendo uno dei pochi che a livello locale hanno mostrato omogeneità di comportamento e di linguaggio, meritevoli quindi di una attenzione non sbrigativa e superficiale. Mangione è un artista in cui prevale la manualità artigiana insieme a quella artistica, dotato di un lessico tentato da pochi cambiamenti, come confermano anche i recenti collage su carta e gli interventi su pietra.

Cultore di una paesaggio che ormai si potrebbe definire “prolungato”, esteso e accresciuto con poche e inevitabili pause,  l’artista è come lo privasse d’ogni esternazione emotiva e d’ogni gesto retorico, affidandolo alle regole dei segni e a ciò che una volta si chiamava “anima” ma che oggi il bestiario delle nuove definizioni non ha ancora individuato l’equivalente “post” da riconoscergli una qualche idea di energia e vitalità.

L’avere lavorato per lunghi anni come disegnatore tecnico di una importante azienda locale che nella denominazione sociale aveva l’indicazione di “Officina”, spiega perché tecnica e  disegno gli stiano  “cuciti addosso” ed anche “dentro”, L’artista tiene insieme abilità e tecnica, ma li distingue una volta che il processo creativo entra nello spazio immaginativo, dell’invenzione. Fa prevalere sul momento che da senso iniziale alla materia lavorata, una dimensione quasi immateriale di genere poetico, sostenuto con la libertà segnico-operativa che gli è propria.

Sia nelle tecniche miste, nelle acqueforti, negli acrilici su carta, nelle ceramiche, negli interventi su materiali solidi con cui si accosta alla scultura, Mangione da carattere  senza frasi magiche, a un’arte senza estroversioni e aggressività, semplicemente materiata e consegnata dalla pratica e dalla sensibilità. Un’arte paradigmatica che è il risultato della sua capacità di fare: dell’abilità, della conoscenza, della predisposizione naturale a una creatività sottile e puntuale come può essere l’ emergenza fisica delle trame contro la superficie, l’allineare spessori, il giocare  con gli accostamenti e le modifiche, l’ affidare al segno interventi che tolgono l’ eccesso di fissità e rigidità e fanno scoprire la finzione figurale, che rimane niente più che una esibizione di tributo grafico.

Collanti, gessi, acrilici, scaglie e frammenti di materia, oli disposti sulle tavole e sulle carte danno corpo a paesaggi “sensisti”, a esemplari rigorosi del ricorso alla tecnica materica compositiva. L’occhio fa andare immediatamente all’archeologo, al suo piacere sofistico di collocare ogni cosa in funzione d’immagine, di equilibrio, di composizione.

Con questa procedura Mangione si fa conoscere elegante “artigiano”, nel senso che non concettualizza e non attribuisce alla espressione ‘contenuti’ particolari se non quelli di un ossimoro di vita urbana artificiale. Nelle sue figurazioni entrano le capacità calligrafiche e anche musicali, senza costringere a scrutare questioni di stili, ma  forme dell’esperienza.

La stesura è sensibile, delicata nelle intonazioni, serrata tra monocromatismo e materia. I “paesaggi” traducono luoghi immaginari,  combinando con una poetica rappresentativa da un lato e, dall’altro, non-figurativa. La suggestione ottica del colore è quasi trascurata dall’artista; hanno spazio invece le vibrazioni delle “tessere”. Nell’operazione Mangione mette sapienza  e destrezza, fa cogliere momenti di poesia, quella dei silenzi, delle meditazioni e dello stupore.

Aldo Caserini

Contrassegnato da tag ,

Lascia un Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: