Stefano Sportelli racconta San Giuliano Milanese per immagini


Stefano Sportelli

Anche Stefano Sportelli, storico locale di San Giuliano Milanese, ha provato a raccontare la sua città. Lo ha fatto con un libro fotografico, annotato con ricchezza di date e riferimenti – con “immagini, memorie, personaggi dal 1950 al 2000”, com’è nel sottotitolo di “Raccontiamo San Giuliano” -, pubblicato dalla milanese Graphic House di Vittorio Viticci. Un’opera che ci consegna una impalcatura di cronologie non sempre esaurienti per poter cogliere l’intima oscurità che si annida dietro la superficie delle cose e ridisegnare il rapporto tra passato e presente (cosa che investe però più gli storici che noi resocontisti).
Il volume di Sportelli, realizzato con la collaborazione di Stefano Rossi e degli interventi fotografici di Luigi Sarzi Amadè di RcSando (la rete civica di San Donato Milanese e Sudmilanese condotta da Stefano Tommasi), si lascia sfogliare con tranquillità, senza i colori che a volte ubriacano senza allargare la conoscenza, mantenendo la promessa di incontrare un amico di quelli che chiamiamo i nostri interessi.
E’ un libro costruito su immagini e brevi annotazioni redatte cronologicamente che incuriosiscono ma aiutano anche a riflettere, senza essere un mattone ma un segno rinviante ad altre fatiche descrittive del sangiulianese, che ad esse si annoda e si allaccia.
Tolti un bel po’ di addobbi Raccontiamo San Giuliano è rianimato da centinaia di immagini di sagre, prevosti, sindaci, gente comune, cascine, corti, osterie, posterie, scuole, esondazioni, momenti collettivi, sportivi, ludici, ritrovi, mulini, strade, ex-conventi, chiese, cappelle votive eccetera scelte dal ricco archivio personale dell’autore oltre che essere state fornite dall’Amministrazione municipale e da Associazioni locali. L’interesse iconografico e documentale è catturato, non a caso, dalle cascine (Schiavi, Cantalupo, Carlotta, Molinazzo, Pedriano, Sestogallo, Selmo, Caverina, Occhiò, Invernizzi, S. Brera, Cassinetta, Castelletto…) essendo stato San Giuliano un territorio prevalentemente agricolo, da costituire oggi un vero serbatoio di ricordi delle trasformazioni intervenute in mezzo secolo e arricchire di “contenuti” la stessa narrazione.
Ricordare è importante. Il filosofo Nietzsche diceva che saper ricordare è una “grazia autentica”. Ma per ricordare è utile risvegliare la memoria, raccordarsi a fatti, immagini, avvenimenti, conoscenze, momenti piacevoli e rimpianti, prendere spunto da appunti e frammenti, magari da pagine solitarie, sparse o senza nessi, cercare nel passato storico la risposta ai problemi del presente. Per questo il libro di Sportelli è un libro da leggere quel poco che c’è di scritto e il molto da osservare. Permette di riconoscere e ricordare i tanti “passaggi” con cui San Giuliano Milanese si è trasformato da borgo agricolo a centro metropolitano del terziario e del quaternario. In mezzo c’è tutta la trama che consente agli abitanti identità e ideazione. La memoria, il ricordo, è innanzi tutto un ri-accordo che dalla dispersione genera unità. Il libro incoraggia i sangiulianesi attraverso dati asciutti e immagini scolorite di ricostruire la propria sfera di appartenenza attraverso azioni vissute e sentimenti, di dare un senso alla propria presenza sul territorio.
A“Raccontiamo San Giuliano” mancano sicuramente delle “pagine”. Per congedarci, un po’ di riflessione storica, su qualcosa che non doveva essere. Nel lavoro è messa più attenzione a tasselli di cronaca e alla ricostruzione intesa cronologicamente che non ai “processi formativi” (politici, urbanistici, sociali, culturali, comunitari). Ciò non impedisce al lettore di cogliere per sintesi sommarie offerte dalle immagini il carattere di certo sviluppo urbanistico intensivo, in cui trovava giustificazione da un lato il bisogno della gente di difendersi dagli effetti demografici delle trasformazioni e dello sviluppo e dall’altro il “giogo” degli investimenti e dei sottostanti interessi e darsi una lettura non troppo nostalgica e non effimera dei mutamenti e delle sottostanti progettazioni.

Il Libro: Stefano Sportelli: Raccontiamo San Giuliano – Immagini, memorie, personaggi dal 1950 al 2000 – Foto attuali di Luigi Sarzi – collaborazione di Stefano Rossi – Graphic House di Vittorio Viticci, Milano – Euro 10,00.

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