“Un mondo al limite”. Vasco Bendini alla Ricci Oddi


La mostra di Vasco Bendini alla Ricci Oddi di Piacenza, organizzata dalla moglie Marcella Valentini e curata da Ivo Iori e dall’Archivio Bendini è l’omaggio all’ artista spentosi due anni fa all’età di novanantré anni. Dopo il suo rientro a Piacenza, si sentiva – amava dire – un po’ piacentino, sia pure d’adozione; animava le cronache della città farnese, stimolando la ricerca di artisti distribuiti sui territori confinanti. Tra le tante cose che l’iniziativa stimola non sfugge ai lodigiani è la forbice esistente tra le proposte sull’altra sponda del Po – scaturite da un complesso di ricerche e di fermenti culturali precisi – e quelle campanilistiche e raffazzonate predisposte nella piana dell’Adda, affidate a criteri e fisionomie completamente differenti.
La mostra di Bendini aiuta chi abbia interesse ad  approfondire il significato di informale e di vagliarne l’azione attraverso i suoi svolgimenti; magari di chiedersi perché nei centri del lodigiano, dove il moderno ha avuto difficile fortuna, accompagnata da incertezze e contraddizioni, l’informale (salvo isolati casi) non sia arrivato a maturazione, anzi, neppure  abbia conosciuto un principio di incubazione, anche quando, mezzo secolo fa, il nuovo linguaggio conobbe una diffusione larghissima da sfiorare la saturazione. Troverebbe, forse, persino spiegazione alla decisione di Bendini di non accogliere l’invito di Giovanni Bellinzoni per una sua personale, dopo quella di Giulia Napoleoni.
Un mondo al limite raccoglie grandi tele realizzate dal febbraio 2009 al giugno 2013. In esse l’artista demolisce ogni barriera classificatoria, esplora gesti e materia, mischia visioni, indizi e segni, si muove in una condizione di leggibilità non formale. Le 25 opere rivelano come l’avventura informale non è stata un movimento dai caratteri linguistici precisi ed esternamente catalogabili, quanto piuttosto una nuova angolazione mentale sul fenomeno estetico, l’istituirsi di un nuovo rapporto tra l’artista e la sua opera, una nuova e diversa coscienza del fatto artistico e del fare arte.

Galleria Ricci Oddi, “Vasco Bendini. Un mondo al limite” a cura di Ivo Iori e dell’Archivio Vasco Bendini, fino al 7 gennaio 2018, Orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Chiuso tutti i lunedì, a Natale, Santo Stefano, Capodanno.

 

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