Gruppo Photonatura il Gerundo / I fiori spontanei protagonisti


fiori-spontanei-parco-adda-sudA parte i furori dei novissimi neonaturalisti, i quali vorrebbero farci scoprire ciò che già si sa dalle storie naturali di Plinio, sono molti i segnali di attualità che ripropongono oggi il discorso sul ruolo e il valore dei fiori. Lo dimostrano i contributi che si sono venuti moltiplicando ad opera di precise ricerche nei campo della agricoltura, della botanica, delle coltivazioni erbacee, dell’impollinatura e dell’equilibrio ecologico.
I fiori hanno diversi contesti significativi che variano a seconda dell’uso che se ne fa, allo stesso tempo è un termine in grado di spiegare e distinguere, di comunicare e aggettivare e accompagnare idee e visioni, progetti e azioni, entusiasmi e creatività. Come mostrano i tanti interventi di studiosi scientifici,fotografi e documentaristi, pittori e poeti che invitano a calarci in questo mondo di forme e di colori, a riconoscere e in parte a decifrarne la presenza e le ragioni vitali. In un certo senso un invito a superare l’attenzione di spirito individuale nettamente lirico e ad approcciarsi a una visione più problematica, ad accedere a una conoscenza del rapporto dei fiori con le altre forme di vita e dell’ecosistema.
“Fiori spontanei”, il volume di 300 pagine, 200 voci e altrettante fotografie editato dal Parco Adda Sud con il contributo della Associazione Popolare Crema per il territorio, ci attacca del suo. E’ un’opera ricca di scoperte, accurata nella veste grafica, scritto da Antonio Marchitelli e Graziano Guiotto, che introduce alla conoscenza dei fiori spontanei nei vari ambienti attraverso una serie di schede che consentono l’identificazione di centinaia di specie con i loro caratteri morfologici, gli habitat e la loro diffusione. Il prezioso volume in italiano e in inglese (nella traduzione di Bernardo Ruggero) è introdotto da Silverio Gori, Luca Bertoni e Riccardo Groppali; si è valso della consulenza scientifica di Giorgio Coppali del Gruppo Botanico Milanese e di due consumati ricercatori scientifici: Agostino Pe e Riccardo Groppali. Nel progetto grafico di Fabrizio Comizzoli entrano una serie di acquerelli di Bruna Guiotto e alcuni versi di Aurora Altieri. L’opera affronta aspetti della Pianura Padana e avvicenda le trecento pagine con fotografie del Gruppo Photonatura Il Gerundo, scattate da Paolo Berto, Angelo Chinosi, Fabrizio Comizzoli, Pino Gagliardi, Antonio Marchitelli, Roberto Musumeci, Maurizio Pedrinazzi, Marco Polonioli e Antonio Raimondi. Sono immagini che fanno capire quanto i fiori siano importanti all’ecosistema, alimentano la ricchezza dell’immaginario individuale, creano idee, fanno conoscere la realtà di un territorio in modo nuovo e diverso.
Fiori spontanei” è un libro che si legge e si guarda con assoluto interesse. Non è il solito florario, è un testo che interpreta, approfondisce, traccia la storia, chiarisce classi, sottoclassi, ordini, famiglie, generi eccetera. Le affascinanti fotografie documentano l’ambiente e l’alleanza tra le piante e gli insetti e la loro funzione nell’ambiente. Fa apprezzare, alla fine, i fiori spontanei per la sola bellezza, ma sopratutto per la loro indispensabilità alla vita dell’ecosistema.

Antonio M assimo Marchitelli e Graziano Guiotto: “fiori spontanei”. Fotografie del Gruppo Photonatura Il Gerundo – , Ed. a cura del Parco Adda Sud con il contr. dell’ Ass. Popolare Crema per il territorio, volume rilegato, pagg.300, 2016, s.i.p.
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