VI edizione del World. Report Award / Documenting Humanity


 

VERDETTI UNANIMI PER DANIELS, COMELLO, SOURI, ARCENIlLAS

 

foto-festival-fotografia-eticaIl Gruppo Fotografico Progetto immagine ha reso pubblici i vincitori della VI edizione del World. Report Award | Documenting Humanity e le relative motivazioni. Il premio ha riscosso uno straordinario successo di partecipazione: 720 lavori di altrettanti fotografi provenienti da 58 nazioni. Al giudizio finale dei Master Award, Spot Light Award e Short Story Award si sono espressi in qualità di giurati Francis Kohn (AFP), Patrick Di Nola (Getty Images), Ruth Eichhorn (GEO), Aldo Mendichi e Alberto Prina (coordinatori del Festival della Fotografia Etica), mentre l’ European Photographers Award | Spain 2016 è stato giudicato da Tania Castro (PhotON Festival), Aldo Mendichi e Alberto Prina (del Festival della Fotografia Etica).
A conclusione di un lungo e accurato lavoro con giudizio unanime sono stati decretati vincitori della VI edizione del World. Report Award | Documenting Humanity 

daniels_car_003_low-res-300x196

[ ] William Daniels autore del reportage “C.A.R”, Premio Master Award, con la seguente motivazione:” E’ Il racconto di una nazione con scatti sintetici, giornalistici, precisi e asciutti come solo una grande tradizione fotogiornalistica: una nazione spesso simbolo di un intero continente. Uomini, guerre, distruzione e speranza sono davanti a noi coerenti, unite da un filo sottile, fatto di colori e forme. Al contempo le fotografie e i testi nel suo svolgersi ci legano alla storia come solo il fotogiornalismo ai suoi massimi livelli riesce a fare. Fotogiornalismo che racconta ma non aggredisce lo spettatore, che parla alle coscienze ma non urla, che raccoglie dati e fatti senza spettacolarizzazione. Questo lavoro, puro grande reportage, porta lo spettatore davanti a milioni  di vite e dipinge un affresco di un intero paese.”  

comello-03-low-300x196[ ] Francesco Comello autore del reportage “Isle of Salavtion”, Premio Spot Light Award, con la seguente motivazione:
“”Nel lavoro di Francesco Comello questi elementi sono espressi ai massimi livelli: la poesia degli sguardi, dei costumi e del ritmo lento di questa comunità diventano immagine visiva, intercettando la luce e le forme con una sintesi forte e potente; Il tempo assume un connotato diverso, come anche il tempo della storia e dei mutamenti che rimangono “fuori dalla porta” in attesa quasi magica; la composizione dell’immagine, alla base del linguaggio fotografico, supportata e amplificata da un bianco e nero maturo e intenso, connette contenuto e forma ad un livello superiore che porta a stupore e incanto”. 

[ ] waiting-girls_01_low-res-300x195Sadegh Souri , autore del reportage ”Waiting Girls”,Premio Short Story Award, con la seguente motivazione:
“”Waiting Girls” rappresenta uno straordinario connubio tra la forza di una storia dall’elevatissimo valore giornalistico e una qualità fotografica di livello superiore.
L’autore, raccontando un mondo, quello della segregazione carceraria femminile in Iran, ha creato un documento di altissimo valore civile, affrontando una tematica “scomoda” ed entrando in un contesto difficilissimo da raccontare. Tuttavia lo ha fatto con “delicatezza” e rispetto nei confronti dei soggetti ritratti, rispettandone la dignità e restituendoci, attraverso il suo stile fotografico, anche momenti di intimità e poesia.
Di notevole spessore è anche “la trama narrativa” presentata che restituisce, senza mai interromperla, una sensazione di “sospensione” delle vite delle persone fotografate”” 

 [ ] Javier Arcenillas autore del reportage “Latidoamerica”, premio European Photographer Award | Spain 2016 con la seguente motivazione:
“” L’autore con il reportage “Latidoame-rica” restituisce allo spettatore la visione di una società, quella Honduregna, nella quale la violenza è presente in ogni aspetto della vita quotidiana. Lo stile fotografico e di racconto è perfettamente coerente con questa visione della società e non lascia “respiro”, creando un’ossessiva ripetizione di situazioni estreme che generano pathos e sgomento.La violenza quotidiana, appunto, in ogni sua forma. La giuria riconosce all’autore la capacità di averla saputa raccontare, affrontando situazioni in cui la sua stessa incolumità è stata di continuo messa in gioco; un fotogiornalismo in “presa diretta”, che fa del coraggio la base per la testimonianza di fenomeni sociali così estremi.””

 ( a c.) Aldo Caserini

 

 

 

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Lascia un Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: