Franco De Bernardi a Ponte di Legno / Quel che crediamo di vedere


DSC00411 5 DSC04800 DSC08131“La verità è che non si può dire nulla riguardo a ciò che nasce sotto la propria mano. Spesso il risultato è una sorpresa che oltrepassa l’intendimento”, così Franco De Bernardi a proposito della origine della sua pittura. I suoi sono interventi pittorici che possono essere “letti” in modi diversi: come fermenti di emozioni, procedimenti e percezioni o anche versioni di pura abilità manuale eccetera. Dire qualcosa di nuovo e di veramente diverso di quanto sia già stato detto e scritto di lui e della sua arte è pertanto difficile. Un supplemento può venire da Carte e libri d’artista, la mostra personale con cui dal 6 al 16 agosto p.v. a Ponte di Legno il pittore si presenta al pubblico della importante stazione turistica, introdotto da Amedeo Anelli. Allo spazio comunale di via Milano l’artista lodigiano mette in mostra una serie di lavori su carta patinata e colori a tempera dei primi anni Duemila, alcuni collages realizzati nel triennio 1986-89, un gruppo di gessetti policromi su carte catramate del 2004-2005 e, piatto forte, un gruppo di libri d’artista realizzati su vetro di recente fattura. Una selezione che oltre che offrire un campionario di variabilità creativa  fornisce una prova delle sue qualità artistiche sottratte alla dittatura dell’immagine, indicative di un modus operandi , attraverso la manipolazione di materiali con un intento precipuamente estetico. Intervenendo con azione gestuale su vetri e carte speciali trattate con azione, De Bernardi rende possibile dilatazioni di effetti luminosi e contrasti attraverso una pluralità di linguaggi e metodi, processi e sostanze, che gli hanno fatto conquistare una posizione di assoluto prestigio nel panorama artistico lodigiano e in un territorio più vasto. La sua è un’esperienza singolare, in cui si compendiano tecniche, materiali, procedure, sperimentazioni, un unicum estraneo alla tradizione formale figurale. Che lega l’espressione a qualcosa di “sfuggente”: attrazione, percezione, sensazione o intuizione. A un “qualcosa” che si può chiamare in modi diversi: certamente effetto di luce, forza generatrice, energia magmatica, simbiosi cosmica, materica, metafisica, eccetera. Un risultato, in ogni caso, di laboratorio, dove la tecnica si avvicina alla scrittura automatica e lo “sfumato” (delle tamponature) si approssima alla ricercatezza e alle attribuzioni di pensiero. Aldo Caserini

Carte e Libri d’Artista – Mostra personale di Franco De Bernardi – a c. di Amedeo Anelli – Comune di Ponte di Legno, via Milano 35 – Dal 6 al 16 agosto – Orari: feriali dalle 10 alle 12, dalle 16,30 alle 19,30; festivi dalle 10 alle 12, dalle 16 alle 19,30

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