Giuseppe Novello e Paolo Monelli: “La guerra è bella, ma è scomoda”


GuerraBellaNe centenario della Grande Guerra, il Circolo Arci Ghezzi di Lodi, l’Associazione Amici del Nebiolo e ArciSolidale hanno presentato a Lodi La guerra è bella ma è scomoda, concerto-spettacolo prodotto dall’ Associazione Culturale Musicarte Alla musica si sono alternati brani scelti dal libro La guerra è bella ma è scomoda di Paolo Monelli e Giuseppe Novello.e un brano poetico di Clemente Rebora, letti da Ferruccio Filipazzi.
La serata è stata introdotta da Amedeo Anelli direttore della rivista Kamen’ che ha preso spunto dalla recentissima ristampa da parte dell’editore “Il Mulino” di Bologna del volume, da anni introvabile, con i disegni di Novello e il commento testuale di Monelli.

Il libro evidenzia fin dal titolo il modo inedito di raccontare l’esperienza di guerra degli autori, attraverso il filtro di un’ironia goliardica e giocosa. Così lo contestualizza Amedeo Anelli:
«Nella copiosa letteratura sulla prima Guerra Mondiale, Paolo Monelli nel 1921 aveva pubblicato Le scarpe al sole (Cronaca di gaie e di tristi avventure di alpini di muli e di vino), libro fortunato che ebbe numerose ristampe, una anche nel 1929, e poi nel 1933 con ventiquattro litografie di Vellani Marchi. É lui, come al solito in questi anni, a spingere Novello a pubblicare le tavole uscite su «L’Alpino» in volume sotto l’auspicio dell’Associazione Nazionale Alpini, ed è appunto nel 1929 che esce La guerra è bella ma è scomoda di Novello, da Treves, col testo di Monelli in “contrappunto” alle tavole. In quello stesso anno Monelli traduce dal tedesco, sempre per Treves, un classico del genere: La guerra di Ludwig Renn, volume di grande successo a quel tempo, poi subissato da Niente di nuovo sul fronte occidentale di Eric Maria Remarque. La guerra è bella ma è scomoda è il primo volume di disegni di Novello, dalla struttura essenziale e brulicante, ricco di ironia, che lo porterà, per il successo ottenuto, alla breve collaborazione al «Guerin Meschino» nello stesso anno, in seguito al “Fuorisacco” della «Gazzetta del Popolo», e a produrre negli negli anni a venire la fortunata serie di Albi che gli daranno una visibilità anche internazionale».

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

Lascia un Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: