BRIGITTA ROSSETTI, “EFFETTI PERSONALI”


B RossettiL’”arte recente”, detta anche “attualista” o “post-postmoderna”, fatta di performance, installazioni, video, arte ambientale, mixage, pittura e scultura, azione, musica, parole, eventi, outsider art ecc – ovverosia l’arte sottratta alle disamine del linguaggio tradizionale; in una parola, l’ arte che con l’eterogeneità delle convinzioni, significati, giochi mette insieme immagini combinando il vecchio e il nuovo, il materiale e la natura, accostando/creando occasioni di senso inedito, è da martedì prossimo allo Spazio Tiziano Zalli della Bipielle Arte (via Polenghi Lombardo, 13). La proposta è firmata da Brigitta Rossetti, quarantenne, piacentina, protagonista di “Effetti Personali”, una sessantina di lavori tra pittura, scultura, installazioni e video, che formano il repertorio di idee, immagini e riferimenti legati alla natura, con cui l’artista ha prodotto recentemente, marcando il proprio carattere “biografico-esperienziale”. Laureata in lettere moderne, specializzata in comunicazione, la Rossetti ha esordito come poetessa, dedicandosi poi alla pittura e all’approfondimento di quelle tecniche che riflettono non forme specifiche (accademiche, ripetitive, da salotto, per intenderci facili da vedere), e che rispecchiano tendenze e nuovi linguaggi in un rapporto di iterazione con il pubblico. Si tratta di lavori realizzati attraverso linguaggi e competenze diverse; progettati, inventati, tradotti con abilità e flusso elastico sia di regia che di manualità, di dimestichezza e di improvvisazione. La permanenza a Chicago l’ha abituata agli approcci differenti, a dare forma a un pensiero che è un sovrapporsi di fattori, in cui si ritrovano – per sua stessa dichiarazione -, l’amburghese Peter Keizer, il cinese Zhous Brother, la scultrice tedesca Asta Groting, la videoartista polacca Anna Konik. Cosa siano per lei gli “effetti personali” lo dirà in mostra. Il titolo non può però non richiamare il recente libro di Steven Connor Effetti personali, pubblicato da Cortina. Per il professore inglese sono le cose, gli oggetti, i beni di uso comune, senza i quali ci sentiamo persi. Su cui raramente ci soffermiamo a considerare la loro storia e il loro significato. Nella esplorazione dei rapporti con le cose quotidiane, Connor individua oggetti che, pur nella loro ovvietà, possiedono qualità propria, cose che spesso sorprendono e seducono. Sulla stessa linea di lettura muove la Rossetti. I suoi lavori nascono da materiali e da oggetti legati alla quotidianità e al mondo naturale e ricompongono una realtà altra, evocativa, pur mantenendo intatto il legame con la realtà e la storia personale dell’artista. Sono simboli e particolari che colpiscono l’immaginario di chi li guarda. Naturalmente se si hanno occhi liberi dai pregiudizi.

 

BRIGITTA ROSSETTI – Inaugurazione martedì 28 aprile, ore 18;In mostra dal 29 aprile al 17 maggio da martedì a venerdi ore 16-19; sabato, domenica e festivi ore 10-13 e 16-19; lunedì chiuso. Bipielle Arte | Spazio Tiziano Zalli Via Polenghi Lombardo 13, Lodi – +39 0371 580351 (negli orari di apertura) Info:bipiellearte@fondazionebipielle.it

Advertisements
Contrassegnato da tag , , , , , ,

Lascia un Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: