“FORMESETTANTA” TRE ANNI DI APPROFONDIMENTI IN RETE


 FORMESETTANTA 3 Scan_Pic0200Tra poco (tre mesi)  FORMESETTANTA compirà tre anni. Mi pare che qualcosa si possa dire su questo stretto arco di vita. Il sito non è più un progetto giornalistico innovativo (almeno per il territorio), rivolto a privilegia l’informazione artistico-culturale (con esclusione di alcuni linguaggi e settori), riservando cura nelle “Opinioni” di commentare i segnali di novità e di dibattito generali ritenuti meritevoli d’essere colti e alimentati. Ci occupiamo di eventi, di mostre e di artisti, di produzione letteraria poesia e scrittori, di discipline considerate provincialisticamente minori, anche se è lì che i lodigiani raccolgono consensi fuori dal territorio (la fotografia, la ceramica, la grafica, la liuteria, il restauro, l’arte orafa, l’architettura, il design). Un’unica cosa ci sforziamo di evitare: il chiacchericcio, che non è un’arte, ma da sempre, sotto i nostri campanili è una brutta abitudine praticata. Qualcuno ha avuto l’impressione che snobbiamo la “politica” culturale. Ma chi ha dedicato attenzione ai nostri articoli ha colto come spesso parliamo di politica. Solo lo facciamo a modo nostro. Senza preoccuparci di conquistare amici. Prassi assai diffusa. Da noi i difetti e i fattori che “frenano” la creatività e l’interesse sono diversi. Mancano “progetti” di valenza comprensoriale, anche se i soldi per iniziative fasulle si  spendono, spesso senza dar conto alcuno di come.
Sul territorio – chiamatelo come volete: ancora provincia o consorzio intercomunale o ente territoriale – è giusto che Lodi abbia la posizione che spetta alla città capoluogo, ma Lodi non dev’essere una torre d’avorio,  deve saper stare e collaborare con Casalpusterlengo, Codogno, Sant’Angelo e gli altri centri,  non distinguersi alla ricerca di stupidi primati, che sono poi gli stessi che i campanili del Lambro e del Lungopo rivendicano sia  tra loro e verso quelli della pianura dell’Adda e della città del Barbarossa.
In altre occasioni abbiamo espresso l’opinione che il guaio della cultura nel Lodigiano è lo sciovinismo, il patriottismo di campanile, dietro cui si celano e coltivano spesso tornaconti spiccioli e ambizioni personali che impediscono sinergie e sviluppo e producono paccottaglie prive di contenuto e di gusto.
La tenacia a “resistere” ci ha aiutati in questi tre anni a farci conoscere, migliorare e crescere. Ma non ci illudiamo. E non ci nascondiamo. Sul tavolo, a tormentarci,  c’è sempre il problema della qualità, che spesso però dipende dalla qualità di altri (artisti, organizzatori,  finanziatori). Per noi si tratta di dover trovare un diverso equilibrio. Cosa difficile da intercettare. FORMESETTANTA grava solo sulle nostre spalle, non ha una redazione e collaboratori e i commenti raccolti dalla propria comunità di follower riguardano spesso apprezzamenti, non contributi di natura  collaborativa.

Da marzo 2012 a tutto dicembre 2014 FORMESETTANTA ha pubblicato 530 articoli ed ha avuto da sempre la visita di circa 50.000 visitatori. La distribuzione delle viisualizzazioni ha interessato in ordine decrescente, i ritratti di artisti, la critica di mostre, la fotografia, l’esame informativo e interpretativo di libri, riviste, cataloghi, l’homepage. Il sito ha iscritti 105 blog oltre ad avere registrato visite interessanti da Stati Uniti, Paesi Europei, Giappone, Cina Messico.

Dal punto di vista statistico sono rilevazioni forse poco significative rispetto al “fenomeno” WordPress – piattaforma che consente di creare con contenuti testuali o multimediali, facilmente gestibili. Anche se, mentre siamo in impaginazione, l’efficiente  suo Staff   ci comunica dei  dati davvero interessanti relativamente ai dodici mesi del 2014.ti Non possiamo, in ogni caso, dimenticare il carattere prevalentemente locale del sito, che per l’80% raggiunge visitatori del territorio con notizie prevalentemente alaudensi (65-70%) e  da riscontro oltre che all’arte, agli artisti e alle mostre, a tecniche e attività poco sostenute dall’informazione, quali la fotografia, la ceramica, la grafica, l’arte di strada, le attività dell’artigianato, l’architettura, facendosi carico anche di autori cosiddetti minori o dilettanti.

Detto tutto ciò, siamo onorati di avere avuto per il terzo anno l’occasione di salutarvi. Ringraziamo WordPress che ci  fornisce gratuitamente lo strumento per comunicare con voi. Ci auguriamo che questi saluti durino ancora, magari accompagnati da quel “rilancio”,  non impossibile, che ci ripromettiamo.

Da WordPress riceviamo e ben volentieri pubblichiamo :

 Cifre interessanti 2014

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 21.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 8 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.
Ha caricato 366 immagini, per un totale di 194 MB. È quasi un’immagine a giorno.
Il giorno più trafficato dell’anno è stato 19 febbraio con 184 pagine lette. Il messaggio più popolare quel giorno fu MARCO BONAFINI. DIPINGERE RITRATTI PER SCOPRIRE SE’ STESSI.


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Aldo Caserini

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