DAVIDE PRAVETTONI, IMMAGINI DAL MAROCCO


DAVIDE PRAVETTOINI:  "Mercato a Concerie di Fez" (o Fes)

DAVIDE PRAVETTOINI:
“Mercato a Concerie di Fez” (o Fes)

Quelle di Davide Pravettoni al Bar Victory dei fratelli Monico (piazza Vittoria 19 Lodi, tel. O371.420241), è una appendice di “Fuori Festival”, l’iniziativa che ha coinvolto i fotografi locali a margine del “Festival della Fotografia Etica”. Il tema, “Marocco oggi”, sa molto “di paese che ti resta dentro” della pubblicità. Quello che Pravettoni (veterinario della Sezione di Clinica Medica Veterinaria di Milano) presenta non è un reportage fotografico, ma una relazione parallela, fatta di appunti e impressioni veloci (tecnicamente, cioè fotograficamente, ineccepibili), che lasciano incerto l’esito. Ovvero, non esibisce un universo da esplorare, ma belle immagini colte con la curiosità, l’intelligenza e l’entusiasmo del viaggiatore, che trasmettono impressioni di sicura intensità, senza che realizzino una sintesi contenutistica.

DAVIDE PRAVETTONI: " Concerie di Fez"(o Fes) Aspetti di attività produttive"

DAVIDE PRAVETTONI:
” Concerie di Fez”(o Fes) Aspetti di attività produttive”

Per intenderci, siamo un po’ lontani da “Plaza de Toro” e “La bestia nera” con cui Pravettoni si è fatto notare localmente. D’altra parte il Marocco è terra di turismo. Chi ha letto “Volo di notte” di Saint-Exupery o visto l’opera trasposta sullo schermo, davanti alle immagini di Pravettoni probabilmente ne recupera la varietà e intensità nei colori e negli odori dei luoghi. Il Marocco è un Paese che fa immaginare, occasione di flirt che colpisce i fotografi. Ma il Marocco non è solo un’immagine. Se ne è accorto Pravettoni che in un buon numero di scatti particolari di “Concerie di Fez”, la più antica città imperiale che per i suoi monumenti, i suoi mercati e le sue moschee, uno dei centri più attraenti di tutto il mondo islamico e di “Assaouira, ha rivolto l’obiettivo della propria macchina su elementi meno caratteristici e più specifici. Non sono immagini più emozionanti delle altre esposte, ma almeno richiamano in sunto impressioni e

DAVIDE PRAVETTONI:: "Essaouira"

DAVIDE PRAVETTONI::
“Essaouira”

informazioni di fattori sociali. Non sono solo fotografia. Rivelano una curiosità e un interesse per aspetti di un mondo che non è fatto solo di deserto, di mare, di moschee, palazzi, coloriti mercati, ma di cultura, di storia e di situazioni reali presenti. Dove c’è il popolo, sono tangibili gli aspetti della vita quotidiana. “Non ci sono solo minareti, harem, palazzi c’è la gente, immersa in una realtà drammatica di disoccupazione e povertà”, dice il grande scrittore franco-marocchini Tahar Ben Jellou nei suoi romanzi e racconti.
Pravettoni sembra avere raccolto il messaggio, ma, almeno in questo allestimento, se lo lascia (in parte) fuggire. Anche se immagini di richiamo non mancano, scarseggia la convinzione di penetrare a fondo di certi aspetti del vissuto. Nell’insieme prevale una fotografia tecnica di effetto solare e purgata dell’analisi, che esercita sul pubblico con gran forza di convinzione l’idea di un Marocco “bello da vedere”, talmente emozionante da non poter essere descritto dentro lo spazio stretto di una fotografia. In ogni caso una bella mostra che nell’esattezza riproduttiva non manca di segno personale.

 

Advertisements
Contrassegnato da tag , ,

Lascia un Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: