IV EDIZIONE DEL WORLD REPORT AWARD PREMIO ITALIANO DI FOTOGIORNALISMO


Festival della fotografia Etica

VINCONO  MAJID SAEEDI, ORION SEGON TORRA
GWENN DUBOURTHOUMIEU

 Anche quest’anno il Premio ha riscosso un grande successo e le giurie appositamente costituite per l’occasione — composte rispettivamente da Aldo Mendichi, Alberto Prina (organizzatori del Festival della Fotografia Etica), Alessia Glaviano (photo editor di Vogue Italia) e Sandro Iovine (Direttore di FPmag) per le categorie Master Award e Spot Light, e dal Gruppo Fotografico Progetto Immagine e Sandro Iovine per la categoria Short Story — hanno dovuto visionare e valutare oltre 600 lavori, realizzati da altrettanti fotografi provenienti da 41 nazioni. Di questi circa 237 si sono candidati per il Master Award, 262 per lo Spot Light Award e 137 per la nuova categoria Short Story Award. Dopo un lungo e accurato lavoro di selezione, la giuria ha infine deciso all’unanimitàdi assegnare il premio più importante, ovvero il Master Award, a: Majid Saeedi per il lavoro Life in War. Per le categorie Spot Light Award e Short Story Award sono stati invece selezionati rispettivamente: Oriol Segon Torra per il lavoro Young Patriots e Gwenn Dubourthoumieu per il lavoro Child-Witches of Kinshasa.

Master Award Photo: A group of Afghan National Army soldiers in northern Afghanistan during operations against opposition. NATO has been at war with the Taliban since 2001, and is scheduled to hand over security to the Afghan army and leave the country in 2014. © Majid Saeedi. Majid Saeedi for his work Life in War

Master Award
Photo: A group of Afghan National Army soldiers in northern Afghanistan during operations against opposition. NATO has been at war with the Taliban since 2001, and is scheduled to hand over security to the Afghan army and leave the country in 2014. © Majid Saeedi. Majid Saeedi for his work Life in War

Queste le motivazioni:

Master Award a Majid Saeedi

Spot Light AwardPhoto: One of the youths attending the military, thoughtful, during one of the few moments of rest in one of the military tents where children sleep during the week-long summer military camp. The obvious vulnerability of some young people contrasts with the empowerment that comes with military lifestyle to most of the guys. During the week they will be assigned an uncomfortable bed, a stool, and a set of fork and spoon which should care for and maintain order. © Oriol Segon Torra. Oriol Segon Torra for his work Young Patriots

Spot Light AwardPhoto: One of the youths attending the military, thoughtful, during one of the few moments of rest in one of the military tents where children sleep during the week-long summer military camp. The obvious vulnerability of some young people contrasts with the empowerment that comes with military lifestyle to most of the guys. During the week they will be assigned an uncomfortable bed, a stool, and a set of fork and spoon which should care for and maintain order. © Oriol Segon Torra.
Oriol Segon Torra for his work Young Patriots

«La giuria riconosce all’autore la capacità di aver realizzato un affresco della societàafgana nelle sue molteplici sfumature, raccontando la quotidianità di un paese che è riuscito a mantenere viva la propria cultura e un barlume di normalità nonostante un conflitto devastante.I 10 anni di guerra sono raccontati con una profondità di visione e una capacità di empatia che riescono a presentare la complessa realtà afgana nella sua contraddittorietà, che oscilla da una profonda disperazione a un’altrettanto profonda bellezza. Il lavoro supera quindi lo sviluppo classico del racconto reportagistico e diventa la storia per immagini di un’intera civiltà».

Spot Light Award a Oriol Segon Torra

«Immergendoci in un’atmosfera rarefatta e irreale, l’autore racconta il sorgere di pulsioni nazionalistiche in uno stato membro dell’Unione Europea, l’Ungheria. Il reportage, con un’estetica sospesa e un attento uso dei colori, trova un linguaggio nuovo per raccontare la pervasività di un movimento di questo tipo, che arriva a insinuarsi in strati diversi della popolazione fino a coinvolgere le nuove generazioni».

Short Story Award a Gwenn Dubourthoumieu

«L’autore ha saputo condensare in cinque scatti la drammatica vicenda delle streghebambine, che da diversi decenni imperversa

Short Story AwardPhoto: fter completely covering this little girl with gasoline and salt, she is symbolicly cut with a machete near a fire where the prophetess through away her «devil parts». © Gwenn Dubourthoumieu. Gwenn Dubourthoumieu for his work Child-Witches of Kinshasa

Short Story AwardPhoto: fter completely covering this little girl with gasoline and salt, she is symbolicly cut with a machete near a fire where the prophetess through away her «devil parts». © Gwenn Dubourthoumieu.
Gwenn Dubourthoumieu for his work Child-Witches of Kinshasa

per le strade di Kinshasa e del Congo e ha risvegliato l’attenzione degli osservatori umanitari internazionali.Le immagini restituiscono con efficacia non solo il senso di straniamento e assurdità legato alle pratiche di esorcismo, ma anche l’impotenza e il dolore che i bambini accusati si trovano a dover sopportare.Questo lavoro intenso e sconcertante è supportato da una forte coerenza formale e ci costringe a soffermarci sulle problematiche sociali che hanno portato al diffondersi di queste credenze nella maggior parte della popolazione civile».

Advertisements
Contrassegnato da tag , , , , , ,

One thought on “IV EDIZIONE DEL WORLD REPORT AWARD PREMIO ITALIANO DI FOTOGIORNALISMO

  1. ap ha detto:

    Grazie per l’articolo e l’attenzione dedicata, ti aspettiamo dal 17-19/24-26 per le vie di Lodi!

    Alberto Prina

Lascia un Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: