L’arte di Luigi Timoncini sul Colle del Cranio


Scan_Pic0113INTERROGARE IL PASSATO
PER CAPIRE IL PRESENTE

Una buona occasione per riscoprire un aspetto dell’ormai lunga e complessa carriera di un maestro dell’arte d’impegno qual è universalmente riconosciuto Luigi Timoncini è “L’uomo sulla via che porta al Colle del Cranio” , una serie di 14 disegni fatti a penna sul tema della Via Crucis, che ricostruiscono il percorso doloroso di Cristo sul Golgota.
Ottantacinque anni compiuti, Timoncini è  un maestro del segno e della pittura del nostro tempo e personalità che ha dato, tra ondate indistinte e contrapposte del dopoguerra, prestigio intellettuale all’arte milanese, città dove è stato anche per almeno un decennio Direttore della Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco.
L’esposizione che il 29 marzo si aprirà alla Sagrestia del Tempio dell’Incoronata è una iniziativa della Associazione Mons.Quartieri, che anche quest’anno in coincidenza della Pasqua ha inteso riservare al pubblico una sua proposta sulla via Crucis.
Il “ciclo” che viene portato all’attenzione dei lodigiani era stato intrapreso da Timoncini nel 2011 e affronta un tema poco sviscerato: il radicamento del percorso doloroso del Cristo senza una presa di distanza dal mondo sensibile. L’intendimento dichiarato dall’artista è quello di avere inteso ricostituire allo sguardo di chi contempla le icone una forma dalla quale emerge il respiro spirituale, in una prospettiva che anima la realtà del nostro tempo.
I disegni de “L’uomo sulla via che porta al Colle del Cranio”  vanno a congiungersi e a mettersi in relazione con quelli del precedente ciclo dedicato al racconto di Emmaus del mito della Torre di Babele. Gli elaborati (già messi in mostra al Museo Diocesano di Milano) oltre a una decisa polemica verso i modelli mediatici (accusati di refrattarietà al messaggio salvifico della  crocifissione e di alterarne la comunicazione rispetto il grande pubblico) suggeriscono all’uomo di riappropriarsi della riflessione teologica e di andare a una interiorizzazione del pensiero: “Potrà apparire fuori moda”, dice oggi Timoncini, “diventare quasi una provocazione”, ma è una via “per scorgere una luce sul destino dell’uomo”.

LUIGI TIMONCINI: "Il Colle del cranio"

LUIGI TIMONCINI: “Il Colle del cranio”

Dalle immagini – un  misto fornito da icone tradizionali e di simboli del quotidiano – giunge l’invito a interrogare l’ accaduto e a comprendere il presente. Le figurazioni guidano un duplice sentimento: recuperare all’attualità una tradizione e consentirne l’utilizzo  per  ottenere risposte a ciò che l’anziano artista chiama “le misteriose ragioni dell’esistenza”. “Per lui, la visione si compone di due parti: il visibile propriamente detto e l’invisibile. Pur essendo sempre stato un realista (Timoncini è stato un protagonista del realismo esistenziale), non ha mai avuto della realtà un concetto angusto, circoscritto. Ha sempre percepito, intorno e dentro le cose.. l’ansia e la vitalità, la cognizione del dolore e quella del mistero” (Elena Pontiggia).
Timoncini punta alla fusione tra fantasia (linguistica) e raffigurazione. Come i visitatori potranno verificare, ogni disegno de “L’uomo sulla via che porta al Colle del Cranio ha in sé qualcosa che lo rende vivo e acuto. Gli inchiostri sono tutti accompagnati da citazioni (Wilde, Pascal, Camus, Turoldo, Jacopone, Nietzche, S.Agostino, Matteo, Luca, i Salmi). Segno che ognuno è stato pensato e portato a termine con organicità anche nella disposizione delle figure per dare al messaggio un autentico orizzonte di penetrazione.

 

 

 

 

 

“Come sopravvivere al vertiginoso e spesso angoscioso flusso di

Advertisements
Contrassegnato da tag , , ,

Lascia un Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: