ESPRIMERE LA LUCE: 50° DELL’ARTE PSICHICA


Giovanni Leombianchi: Legame ancestrale tra cielo e terra. Acrilico, 80x100 cm su tela, 1973

Giovanni Leombianchi: Legame ancestrale tra cielo e terra. Acrilico, 80×100 cm su tela, 1973

La produzione artistica è sempre stata influenzata da tante cose, dalle concezioni non meno dei legami. L’artista è soggetto ai gusti, alle preferenze, alle idee, alle concezioni di coloro che lo influenzano e a volte modificano sia il contenuto che la forma dell’opera. Le moderne e contemporanee varianti sono molte. A volte condizionano, a volte liberano. Per porre la questione in altri termini, esiste sempre una molteplicità di interpretazioni di cause, suggerimenti, scelte, stimoli per qualsiasi cosa intervenga nel processo artistico. Trascurando il dato ovvio che ci sono  studi filosofici, psicologici, sociologici, biologici, politici che offrono interpretazioni e formulazioni innovative della libertà dell’artista.
A dirimere le controversie (non tutte, non sempre) ci ha provato l’estetica (ora incalzata dall’ermeneutica), accogliendo e intrecciando esiti di processi secolari o  frutto di sradicamenti dalle tradizioni, ammettendo al dialogo col mondo dell’arte, permettendoci di coglierla nelle sfumature e nelle più sottili differenze e invenzioni.
La pratica artistica e la teorica hanno sempre trovato modi per conciliarsi con altre funzioni,  in particolare terapeutiche o anche pedagogiche. Nel contatto con il messaggio orientale, i vari modelli di sperimentazione e applicazione hanno a loro volta trovato interpretazioni e motivazione, letture e legittimazioni, regole per assumere consapevolezza e sviluppare le proprie potenzialità. Che l’arte abbia in sé specifiche proiezioni di natura psichica, è un assioma, richiamato dalla presenza di tante esperienze storicizzate, di simboli, visioni, automatismi, figurazioni.
Il volume-catalogo “Esprimere la luce” edito  dall’Istituto di Pedagogia Acquariana di Cittadella a cura di Marilisa Marchiorello, ha l’obiettivo di dare formulazione a un progetto denominato “arte psichica”, conferendo informazione a una pittura nata dalla “attivazione della sensibilità psichica”, basata sul principio che un’ immagine figurativa specificamente creata,   attraverso le sue forme e i suoi colori (che hanno tutte un loro specifico significato), attiva un campo vibrazionale da agire sulla sensibilità psichica e la coscienza del fruitore
Introdotta da uno scritto del critico militante milanese Claudio Cerritelli, autore prolifico e del recente “La poesia visiva 1963-2013. Omaggio al gruppo 70”,  insegnante Storia dell’Arte a Brera e direttore della rivista di critica “Meta – Parole e Immagini”,  l’opera fornisce, in particolare, una autonoma lettura del linguaggio di cinque pittori, che a parere del Cerritelli si sottraggono “alle convenzioni stereotipate del linguaggio”, distinguendosi per  la presenza nella loro pittura di “una metodologia creativa sperimentale” fondata appunto sulla “terapia vibrazionale, da sviluppare nelle loro opere  un’espressività psichica “come esperienza vissuta”: Giovanni Leombianchi, Franco Valsecchi, Bruno Gripari, Pino Manos e Pietro Gentili. Il volume documenta inoltre l’attività di un’ampia rappresentazione di artisti e artiste, in grande parte padovane vicentine e udinesi) che si riconoscono negli insegnamenti di Baba Bedi XVI: Roberta Rocca, Amedeo Sinico. Monica Alberton, Argene Arcelli, Giuseppe Arcelli, Mita Armelli, Nicoletta Balloch, Graziella Baron, Silvia Bonamin, Lidianna Bonetto, Marita Sonetto, Graziella Boschetto, Carlo Brocca, Giulia Casarotto, Margherita Didoné, Damiana Fiscon, Mario Romano Negri, Pepe Orzali, Federico Pampaloni, Cinzia Ruffinengo,  Valentina Sinico, Arabella Zuppardo e tanti altri.   

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

One thought on “ESPRIMERE LA LUCE: 50° DELL’ARTE PSICHICA

  1. Gent.mo Aldo Caserini,
    Molti ringraziamenti per la recensione precisa e chiara, per il libro “Esprimere la luce”,pubblicata su FORME 70, Rinnovo l’invito di passare a Milano nel mio studio, per il piacere di vederti dopo tanti anni e per un visione approfondita sul mio lavoro.
    Grazie di cuore, un abbraccio.
    Giovanni Leombianchi

Lascia un Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: