INCONTRI NATURALISTICI: iL FOTOGRAFO G.G. BELLANI GUIDA A SCOPRIRE LA NATURA


ICopia-di-Sula-piedi-rossi-fase-bruna-Sula-sula-Boca-de-Bobos-Los-Roques_foto-BELLANIGiovanni Giuseppe Bellani, santangiolino doc, già presidente del Gruppo fotografico di Sant’Angelo Lodigiano, studioso di scienze naturali, è tra i maggiori esperti italiani di musei naturalisti, parchi zoologici, parchi naturali e riserve integrali, che ha conosciuto e studiato nei numerosi viaggi di formazione in Italia e all’ estero. Fotografo naturalista da una quarantina d’anni, laureato in scienze naturali all’Università di Pavia, appassionato di viaggi,  del paesaggio, dei mammiferi e degli uccelli,  Bellani ha collaborato e collabora come consulente scientifico con varie istituzioni, tra cui i Musei di Storia Naturale di Milano, Novara e Verona,  il demanio forestale della Regione Sardegna con il quale si è interessato dell’allestimento del Museo del cervo sardo nella foresta dei “Sette fratelli” vicino a Cagliari. e il Parco Naturale Regionale delle Lame del Sesia in provincia di Vercelli. Ma si potrebbe continuare all’infinito.
Bellani è anche autore di numerosi testi scientifici e di reportage fotografici, tra cui Conoscere gli animali: cervi, antilopi e bisonti (Rizzoli, 1977); I nidi degli uccelli (1996) e I grandi mammiferi africani (1997) editati entrambi da Mondadori; 365 giorni nella natura (White stor, 1997), eccetera. Esponente dell’AIEA – Associazione Italiana Esperti d’Africa, fotografo del CPS- Canon professional Service è collaboratore di una lunga serie di riviste (Oasis, Geo, African Woman, Donna moderna, Piemonte Parchi, ecc.). Della sua intensa attività, sia come fotografo che come studioso di scienze naturali e dell’ecosistema, si parla poco, almeno non nella misura che essa meriterebbe. Di recente Italia Ornitologica ha pubblicato un suo saggio per la classificazione tassonomica degli uccelli, in cui riprende quanto elaborato in un volume realizzato per la Mondadori in collaborazione con Maurizio Wurtz.
Intensa anche la sua attività di divulgatore e  conferenziere scientifico. All’Aula Magna del Museo di Storia Naturale di Milano ha inaugurato una serie di incontri promossi dal Museo in collaborazione con il Gruppo Ornitologico Lombardo e il Gruppo Botanico Milanese, intrattenendo l’uditorio con un’ ampia trattazione sulla “biodiversità del Venezuela” esaminata  dal Mar dei Carabi alle foreste di Montagna. Lunedì 28 ottobre, lo studioso lodigiano sarà nuovamente al Museo di Storia Naturale dove alle 21 parlerà dell’Isola di San Pietro in Sardegna, ritenuta un concentrato di natura, storia e tradizioni. La vegetazione di questa isola è tipica della macchia mediterranea e, particolari interessanti sono rappresentati dalla palma nana o palma di S. Pietro, dal pino d’Aleppo, dall’astrangalo marittimo. Inoltre vi svernano il falco della regina, i fenicotteri rosa e la Cicindela, mentre nelle lagune e negli stagni vivono colonie di uccelli acquatici.  Insomma, quanto di meglio, può essere offerto alle argomentazioni dello studioso.

Aula Magna del Museo di Storia Naturale, corso Venezia, Milano – lunedì 28 ottobre, ore 21, conferenza-incontro di Giovanni Giuseppe Bellani su “Sardegna – Isola di San Pietro – Concentrato di natura, storia, tradizioni.   

 

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