ROBERTO CARELLI, fotografia che racconta


Angelo Emmanuele (fotografo lodigiano) in una istantanea di Roby

Angelo Emmanuele (fotografo lodigiano) in una istantanea di Roby

A un fotografo si riconoscono spesso capacità  che dovrebbero essere scontate, come quella di sapersi servire del mezzo tecnico disinvoltamente. A nessuno verrebbe in mente di riconoscere a un pianista di saper suonare alla tastiera. Raro, invece, venga riconosciuto a un fotografo di “saper vedere”, di saper “raccontare” o di documentare. Questo soprattutto se appartiene al variegato mondo amatoriale. In cui sembra prevalere la concezione (approssimata) che per ottenere una buona fotografia, bisogna soprattutto usare adeguatamente la macchina fotografica e applicare qualche nozione di messa in forma dell’immagine.
Che questa conoscenza abbia rilevanza pare ovvio. Anzi, più che un prin cipio  è  un’ assioma. Ma può bastare? In quanto modalità “concettuale” – nel senso che non si tratta di rispettare solo le procedure e gli accorgimenti imparati a qualche corso  –  la fotografia chiede di usare il cervello. E’ nel muscolo cerebrale che avviene quella sorta di “cortocircuito” tra il reale percepito e la traduzione in immagine bidimensionale. Vale se si pratica la fotografia sociale, il reportage di costume o religioso, l’ avvenimento agonistico e sportivo, o si rubando immagini in piazza, in trattoria o per strada. E’ evidente che per alcune di queste predilezioni l’immediatezza predomina su qualsiasi riflessione. Non significa che ragionamento non debba intervenire a correggere una immagine. So bene che oggi la fotografia digitale potrebbe aver reso in parte ozioso il preambolo. E tuttavia non possiamo dimenticare che nella società esistono “passaggi decisivi”; per cui senza una fotografia che li documenti e magari li smitizzi, tutto sarebbe nelle mani della letteratura, della pittura, dei creativi o dell’oralità.carelli roby
Documentare vuol dire mostrare interesse per quanto ci sta attorno in qualsiasi momento. Saper raccontare – con le necessarie diversificazioni il sociale, il paesaggio, la natura, lo sport, il folclore, la politica, la cultura, la vita quotidiana, il concerto, il mercato, lo shopping, le vacanze, la giovinezza e la vecchiaia… E’ evidente che a seconda delle propensioni e degli interessi, l’acquisizione di immagini risulterà orientata anche stilisticamente.  Audacemente. Disinvoltamente. Che è quel che suggerisce il portfolio di Roberto (Roby) Carelli. Roby-flash è noto come fotografo sportivo. Ma vederlo semplicemente a “cliccare”  una partita di hockey  o altre discipline sportive sarebbe riduttivo. La fotografia come mezzo espressivo vien fuori più compitamente là dove Carelli la usa nella funzione di riproduzione del mondo reale. E’ qui che  afferma una sua fotografia: indicale, mimetica, simbolica, allegorica. In alcuni casi acuta, rivolta alla ricerca formale.
Carelli è un fotografo amatoriale, marcato da una lunga attività, esclusa da ogni teoretica, condotta con gusto personale e una focalizzazione all’ immediato e all’occasionale. Spesso i soggetti sono  allusivi: “Indecisione”, “ Pensieri segreti”, “Spiegazione”, “Il fumo uccide”, “Aperitivo”, ecc.. O in contrapposizione: la giovinezza e la vecchiaia, la leggerezza e la gravità, la mobilità e la fissità, la socialità e la solitudine.
Non si fatica comunque a riconoscergli una sensibilità grafica, la continuità di una linea neorealista che rende efficace, anche se a volte esibita, la scelta dei soggetti e dei temi.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , ,

Lascia un Commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: